CALENDARIO 2026 – “Nutrimenti di stagione”

| Fame |
| 24-25 gennaio 2026 |
La Compagnia della Fortezza in una nuova, intensa sfida teatrale. Armando Punzo trae dal romanzo di Knut Hamsun la grandezza del desiderio e della fame di vita, una fame enorme, smisurata. Il protagonista incarna una figura d’artista che rifiuta i compromessi della vita, scegliendo un percorso di disperata autoesclusione consapevole dai dettami del mondo. Paul Cocian, attore della Fortezza e stretto collaboratore di Punzo, è stato scelto per intraprendere questo viaggio come attore protagonista.

| Be my voice |
| 5-8 febbraio 2026 |
La mostra Be my voice, nell’ambito di Art City, nasce dalla corrispondenza quotidiana tra il giornalista palestinese Alhassan Selmi, chiuso a Gaza mentre racconta il genocidio in diretta, e l’illustratrice italiana Marcella Brancaforte che cerca, da lontano, di dare un’immagine alle sue parole. Gli autori hanno iniziato a redigere questo diario quotidiano e non si sono più fermati per narrare il genocidio agli occhi del mondo per rompere il silenzio. Sabato sera, fino a mezzanotte per la notte bianca dell’arte. A Teatri di Vita Studio, via del Pratello 90/a.

| Spritz |
| 6-8 febbraio 2026 |
Lo “spettacolo erotico politico comico alcolico” del Collettivo Baladam B-side e Beatrice Baruffini è un arguto spettacolo “da tavolo” per un teatro d’oggetto, che in questo caso sono due bicchieri di spritz, impegnati in una rivoluzione contro la schiavizzazione imposta dagli assetati avventori. Appuntamento all’ora dello spritz, alle 19, nella sala di Teatri di Vita Studio, in via del Pratello 90/a, in occasione degli appuntamenti di Art City.

| Il piacere – I |
| 11-15 febbraio 2026 |
Andrea Adriatico porta in scena il primo capitolo del primo romanzo di Gabriele D’Annunzio, “Il piacere”, mettendo in rotta di collisione il racconto passionale e individuale descritto nella cornice storica dell’800 (la passione del giovane raffinato e sensuale Andrea Sperelli per una donna, Elena Muti, che non può più amarlo) con la temperie storica e sociale attuale. Il progetto proseguirà entro l’anno con la messa in scena dei successivi tre capitoli.

| Il presidente |
| 21-22 febbraio 2026 |
Lo spettacolo entra nelle dinamiche del potere, in una confessione che svela la politica come manipolazione e manovra di distrazione. Il testo di Davide Carnevali invita il pubblico, che non sa fino a che punto l’ex presidente protagonista stia fingendo o dica la verità, a riflettere sulla natura del potere, sulla fragilità dell’essere umano e sulle complessità del ruolo di un leader. In scena un incalzante Filippo Nigro, diretto da Fabrizio Arcuri.

| Tentativo di rappresentazione della morte accidentale di un anarchico |
| 6-8 marzo 2026 |
Nel centenario della nascita di Dario Fo, arriva in scena uno spettacolo del Collettivo Teatro Immagine, diretto da Marcantonio Graffeo, per ricordare il volo mortale di Giuseppe Pinelli dalla finestra della questura di Milano all’indomani della strage di Piazza Fontana. Una compagnia di giovanissimi impegnati a recuperare lo spirito politico degli artisti impegnati nel denunciare quel misfatto, da Dario Fo a Elio Petri a Gianmaria Volonté.

| Infinita bellezza |
| 14-15 marzo 2026 |
Spettacolo interattivo, con un terzo incomodo… Tra Claudia Manuelli e Aron Tewelde in scena, e il pubblico di fronte, c’è infatti una terza presenza: un libretto consegnato a ogni spettatore e spettatrice, che diventa il motore narrativo dello spettacolo. Utilizzando l’ironia, lo spettacolo aggredisce i nervi scoperti della nostra società, rivelando stereotipi e trabocchetti del nostro pensiero. Il progetto ha vinto il Premio Scenario 2025.

| Lui |
| 20-22 marzo 2026 |
Sguardo su uno dei luoghi più caldi e sofferenti di questi anni: l’Iran, dove proprio in questi mesi si stanno moltiplicando le manifestazioni contro il regime. Lo spettacolo dell’artista iraniano Ashkan Khatibi, che dopo essere stato arrestato e violentemente interrogato ha lasciato il suo Paese e la famiglia, è una testimonianza e un atto d’accusa: “Ho scritto un’opera su di me: torture, abusi, incubi. Ma può essere la storia di ogni artista che difende i diritti del proprio popolo”.

| Concerto per uno sconosciuto |
| 27-29 marzo 2026 |
Andarsene? Viaggiare? Il Kungsleden è un cammino di 460 km nel nord della Svezia: è lì che il giovane protagonista decide di andare, lasciando tutto – lavoro, affetti, aspettative – senza sapere cosa troverà. I luoghi narrati, gli incontri e gli accadimenti sono protagonisti di un racconto in equilibrio tra autobiografia e finzione. In scena: una chitarra, una loop station, un euphonium e un corno suonati dal vivo. Vincitore del Premio Scenario/Alessandra Belledi per la sfida artistica.
GLI SPETTACOLI PASSATI DELLA STAGIONE 2026

| Or nella tombola |
| 6 gennaio 2026 |
Torna anche quest’anno il gioco-spettacolo che coinvolge artisti e spettatori, con le anticipazioni del programma 2026 e le consegne del Premio dello Spettatore. Tutto il pubblico sarà dotato di una cartella, con la possibilità di vincere i fatidici premi della tombola. Ma “Or nella tombola” è anche spettacolo, con Lorenzo Balducci, Patrizia Bernardi, Nicolò Collivignarelli, Eva Robin’s e tantə altrə. Ingresso (con cartella della tombola) al prezzo simbolico di 1 euro.

| Il frigo |
| 9-10-11 gennaio 2026 |
Il capolavoro di Copi portato in scena da Andrea Adriatico e interpretato da Eva Robin’s è ormai un evergreen delle scene italiane, a 20 anni dal suo debutto. Uno spettacolo raffinato e divertente, una giostra di trovate e sorprese in un vorticoso crescendo da fumetto tragicomico, con una ex indossatrice sul viale del tramonto che si confonde con altri personaggi immaginari: una psicanalista svitata, una madre crudele, una serva irriverente, un editore megalomane, un fantasma retrò, un cane e un topo…!