Coccodrillo

di Elise Wilk
traduzione di Stefano Casi
lettura scenica di Luca Sebastiano Scelfo
produzione Teatri di Vita
con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura

al termine, incontro con Elise Wilk e Federica Zanetti (Dip. Pedagogia dell’Università di Bologna)

venerdì 19 giugno 2026, ore 20.00

nell’ambito di Ipotesi d’amore

A Teatri di Vita, piazzetta Sergio Secci 1, Bologna

David è un ragazzino che sta entrando nell’adolescenza dopo la morte del padre, che immagina volato nello spazio ad aggiustare pianeti. Va a scuola e nel parco giochi con la sua amica Simo, ha una cotta per il bel Felix e sogna di mettersi vestiti femminili e smaltare le unghie. Coccodrillo, testo vincitore del Premio Drammaturgico Internazionale Carlo Annoni 2021 e mai rappresentato in Italia (e di cui presentiamo una lettura scenica), è un’opera intensa e tagliente che esplora le fragilità dell’adolescenza, il bisogno di appartenenza, la scoperta dell’identità e la piaga del bullismo omotransfobico. Attraverso una scrittura essenziale e incisiva, Wilk racconta il mondo dei giovani confrontati con paure, violenza e desiderio di riconoscimento, mettendo in luce le tensioni tra individuo e gruppo.

Al termine della lettura è previsto un incontro con l’autrice Elise Wilk e con Federica Zanetti (Dipartimento di Pedagogia dell’Università di Bologna).

Elise Wilk è una drammaturga e scrittrice romena, tra le voci più interessanti del nuovo teatro dell’Europa orientale. Tra i suoi testi teatrali e radiofonici, Disappearing, The Green Cat e The Airport sono stati rappresentati e tradotti in numerosi Paesi, ricevendo anche numerosi riconoscimenti internazionali. Insegna drammaturgia all’Università delle Arti di Târgu Mureș.

Luca Sebastiano Scelfo ha una formazione teatrale e musicale. Nel 2008 fonda l’associazione culturale Teatri Mutevoli, con la quale produce alcuni musical. Come autore e regista firma Sputa in cielo che in faccia ti torna, il musical per ragazzi Dentro una fiaba, il monodramma a tematica LGBTQIA+ Ou+ing, e Prigionia femminile singolare (Premio Frammenti al Femminile al Teatrocittà di Roma).