SPRITZ
6-8 febbraio (a Teatri di Vita STUDIO)
Lo “spettacolo erotico politico comico alcolico” del Collettivo Baladam B-side e Beatrice Baruffini è un arguto spettacolo “da tavolo” per un teatro d’oggetto, che in questo caso sono due bicchieri di spritz, impegnati in una rivoluzione contro la schiavizzazione imposta dagli assetati avventori. Appuntamento all’ora dello spritz, alle 19, nella sala di Teatri di Vita Studio, in via del Pratello 90/a, in occasione degli appuntamenti di Art City.
BE MY VOICE. UN DIARIO PER GAZA
5-8 febbraio (a Teatri di Vita STUDIO)
La mostra Be my voice, nell’ambito di Art City, nasce dalla corrispondenza quotidiana tra il giornalista palestinese Alhassan Selmi, chiuso a Gaza mentre racconta il genocidio in diretta, e l’illustratrice italiana Marcella Brancaforte che cerca, da lontano, di dare un’immagine alle sue parole. Gli autori hanno iniziato a redigere questo diario quotidiano e non si sono più fermati per narrare il genocidio agli occhi del mondo per rompere il silenzio. Sabato sera, fino a mezzanotte per la notte bianca dell’arte. A Teatri di Vita Studio, via del Pratello 90/a.
Sabato 7 febbraio, ore 17: incontro con Marcella Brancaforte e Alhassan Selmi.
IL PIACERE – I
11-15 febbraio
Andrea Adriatico porta in scena il primo capitolo del primo romanzo di Gabriele D’Annunzio, “Il piacere”, mettendo in rotta di collisione il racconto passionale e individuale descritto nella cornice storica dell’800 (la passione del giovane raffinato e sensuale Andrea Sperelli per una donna, Elena Muti, che non può più amarlo) con la temperie storica e sociale attuale. Il progetto proseguirà entro l’anno con la messa in scena dei successivi tre capitoli.








