Moss agate

(Agate mousse, Libano, 2021, 68′)
regia Selim Mourad
con Selim Mourad, Tamara Saadé, Elie Boudjok

sottotitoli italiani

domenica 21 giugno 2026, ore 15.30
(prima del film “Torri, checche e tortellini“)

nell’ambito di Ipotesi d’amore

A Teatri di Vita, piazzetta Sergio Secci 1, Bologna

La scoperta di un nodulo nel testicolo mette il regista Selim Mourad di fronte alla prospettiva della morte: “Selim di Beirut” è dunque l’ultimo di una lunga lista di nomi di specie estinte che recita durante un rapporto sessuale recuperato con Grindr. Un artista lo fotografa in punto di morte, poi espone quegli scatti, e il film prende un’altra piega. Moss agate è un film sperimentale in cui la riflessione sulla caducità della vita diventa gioco metafilmico, esplorazione di miti antichi e storie bibliche alla ricerca di un senso di eternità o di ritorno, con invenzioni formali continuamente cangianti, come il frame circolare, e con il corpo nudo e queer che gioca un ruolo di primo piano in questo capitolo conclusivo della trilogia Linceul di Mourad, preceduto dai cortometraggi Linceul (2017) e Cortex (2018). Un antidoto estetico alla paura della fine. Il film è stato presentato in festival internazionali, da Rotterdam a Vienna, da Lisbona a Los Angeles.

Selim Mourad è nato a Beirut nel 1987. La sua filmografia comprende alcuni corti documentari come il pluripremiato Letter to My Sister. Il suo primo lungometraggio documentario This Little Father Obsession è stato presentato in numerosi festival.