La più piccola

(La petite dernière, Francia-Germania, 2025, 108′)
regia Hafsia Herzi
con Nadia Melliti, Park Ji-min, Aloïse Sauvage

sottotitoli italiani

sabato 20 giugno 2026, ore 21.15
(dopo il film “The good manners
e prima dei cortometraggi “Femminile plurale luminosa“)

nell’ambito di Ipotesi d’amore

A Teatri di Vita, piazzetta Sergio Secci 1, Bologna

Fatima, diciassette anni, è la più piccola di tre sorelle. Nata in Francia, cresce in un nucleo affettuoso e pieno di tradizioni, ma dentro di sé sente il peso della diversità. Devota musulmana, affronta ogni giorno il delicato equilibrio tra fede e desideri emergenti. Quando si iscrive alla facoltà di filosofia a Parigi, si apre davanti a lei un mondo nuovo, fatto di scoperte, domande e possibilità. Tra preghiere sussurrate e sogni proibiti, Fatima intraprende un viaggio intenso alla ricerca della propria identità, tentando di conciliare cuore, amore e devozione. Presentato al Festival di Cannes, il film ha vinto la Palma Queer e il premio per la migliore attrice, e in seguito è stato presentato in altri festival, come Locarno, Stoccolma e Varsavia.

Hafsia Herzi ha iniziato la sua carriera come attrice con Abdellatif Kechiche (Cous cous) ottenendo un César e il Premio come miglior attrice esordiente a Venezia. Come regista ha partecipato al festival di Cannes con Ti meriti un amore e con Bonne Mère (Prix d’Ensemble). La più piccola è il suo terzo lungometraggio da regista.