Cuore di… 2019-10-10T16:44:33+00:00

Dal 2005 Teatri di Vita organizza un festival dedicato a un paese straniero, al centro della cronaca. Un’occasione per conoscere cultura contemporanea, arte e società di un paese al di là degli stereotipi.

2019. Cuore di Tokyo

Nel 2019, alla sua tredicesima edizione, il festival di‪ reportage‬ raddoppia, con un’ampia prima parte estiva e una seconda parte autunnale. Il Paese dei contrasti tra tradizione e modernità, pronto a ospitare le prossime Olimpiadi, ha da poco un nuovo imperatore ed è entrato in una nuova Era. Teatri di Vita va alla ricerca dei tanti temi che il Giappone suggerisce, sempre attraversando la danza (con Kakuya Ohashi, Ryu Suzuki, Ikuyo Kuroda e dagli Usa Yoshiko Chuma), il cinema (con una vasta selezione di film contemporanei), la musica (con i concerti di Tujiko Noriko e Piana), gli incontri e ovviamente i manga, con una dedica speciale ai 40 di Capitan Harlock in Italia e la mostra di opere autografe di Leiji Matsumoto. Grande exploit per la mostra d’arte contemporanea di Ai Hasegawa “(Im)possible baby”, che affronta il tema di bioetica dell’omogenitorialità senza apporto del sesso opposto con ricerche scientifiche e una sensibilità visiva stupefacente. Infine, la nuova produzione di Teatri di Vita che riprende un testo poco conosciuto e sorprendentemente attuale di Yukio Mishima: “Il mio amico Hitler”, diretto da Andrea Adriatico. 

2018. Cuore d’Inghilterra

2018 dodicesima edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita, con il sottotitolo “waiting for… Brexit“. L’ultimo festival dedicato a questo Paese prima del suo storico abbandono dell’Unione Europea. La Brexit è il filo conduttore, con i cortometraggi prodotti da The Guardian, con diversi incontri in tema e con la mostra fotografica di Laura Pannack. Grande rilievo ha lo spettacolo dal vivo, che vede tra l’altro la partecipazione di Claire Dowie con il suo ultimo spettacolo e con l’allestimento in italiano di un suo testo diretto da Andrea Adriatico: “La maschia”. E grande rilievo ha anche il cinema, con una accurata selezione di film indipendenti, realizzata con il sostegno della Regione Emilia Romagna.

2017. Cuore d’Argentina

2017 undicesima edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita, premiato con il riconoscimento EFFE Label concesso dalla European Festivals Association ai “remarkable festival”, con il patrocinio dell’ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, nell’ambito di Best – la cultura si fa spazio, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Oltre alla inevitabile milonga (classica e queer) e ad altri appuntamenti dedicati al tango, sia sulla scena che sullo schermo, il festival consente un tuffo nel Paese americano con le più forti e salde radici italiane. Quattro le formazioni di danza invitate al festival, otto i film oltre a un omaggio all’autore di corti d’animazione Santiago Bou Grasso. Senza dimenticare Borges o temi drammatici della storia come i desaparecidos.

2016. Cuore di Persia

2016 decima edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita, premiato con la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. Dodici giorni con appuntamenti di teatro e cinema tutte le sere, e ancora musica, fotografia, incontri, testimonianze dall’Iran. CUORE DI PERSIA punta l’attenzione sui fermenti culturali attuali del grande paese mediorientale e sulle sue contraddizioni. Sul palcoscenico spettacoli che parlano dei grandi temi attuali – dalla guerra ai profughi all’utero in affitto – o che rileggono i grandi classici, come “Macbeth” di Reza Servati, nome di punta del nuovo teatro iraniano. Sullo schermo, grandi nomi come il premio Oscar Asghar Farhadi e stupefacenti registi che raccontano un Iran inaspettato, tra visioni innovative e questioni di attualità. Il festival è ricco di prime nazionali e anteprime cinematografiche e numerosi altre occasioni di conoscenza di una nazione al centro dell’attenzione internazionale, soprattutto ora dopo la revoca delle sanzioni.


2015. Cuore di Ghiaccio

2015 nona edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita‬. CUORE DI GHIACCIO per raccontare i paesi scandinavi: Norvegia, Svezia, Danimarca e Finlandia. Dal suggestivo e sorprendente “flamenco finlandese” di Compañía Kaari & Roni Martin alle potenti trasformazioni queer dei danesi HIMHERANDIT Productions per la ridefinizione delle identità di genere, dai racconti sui disturbi alimentari dei danesi Kassandra Production a quelli sulla violenza omofoba dei norvegesi Toyboys, fino alle rarefatte atmosfere dell’italo-svedese Mirko Guido and the shifting thoughts… A questi, si aggiunge, per rimanere in tema “glaciale”, ecco Il frigo di Copi, uno spettacolo di Andrea Adriatico, con Eva Robin’s che ritorna a recitare in questo lavoro a dieci anni dal debutto. Ricchissima la selezione cinematografica da un’area prolifica: si vedranno film di Aki Kaurismäki e Roy Andersson, ma anche numerose chicche della filmografia nordica e un piccolo omaggio a Corso Salani e alla sua passione per il confine finlandese. Due gli appuntamenti principali con la musica, in omaggio alle sonorità settentrionali: una Abbanight che omaggerà i mitici Abba e tutta l’ondata pop scandinava, a cura di PopPen djs, e Solnedgang – Infinito tramonto condotto da Alessio Bertallot.

 

2014. Cuore di Brasile

2014 ottava edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita‬. CUORE DI BRASILE per raccontare il continente Brasile‬ nell’anno dei Mondiali, con la collaborazione di Espírito Mundo. La seducente musica di Soraia Drummond, Projeto Ccoma, Deepsamoa, Dj Zee-La, Cabine 103, Derengos. Il nuovo cinema brasiliano. L’hip hop contemporaneo di Bruno Beltrão. Il teatrodanza transgender di Ricardo Marinelli. La danza contemporanea di Márcia Milhazes. L’arte visiva di Monica Nitz. La fotografia di Belém de Oliveira. Le Lettere dal fronte interno scritte da personalità brasiliane per raccontare un Brasile diverso. E il debutto del Delirio di una trans populista di Andrea Adriatico con Eva Robin’s come anteprima del Festival Focus Jelinek.

2013. Cuore di Palestina

2013 settima edizione del festival di reportage‬ di Teatri di Vita‬. CUORE DI PALESTINA, il più grande mai dedicato alla ‪cultura contemporanea della Palestina‬ in Italia. Il teatro di The Freedom Theatre da Jenin, e di Yes Theatre da Hebron. La danza contemporanea di Sareyyet Ramallah. Il nuovo cinema palestinese mai visto in Italia. La musica di Radiodervish, il rap dei Dam, l’etnojazz di Basel Zayed. La fotografia di Ahmad Mesleh. E le Lettere dal fronte interno scritte da personalità palestinesi come la sindaca di Betlemme o la scrittrice Suad Amiry, che ci raccontano il “paese che non c’è”, oppresso dall’occupazione straniera.

2012. Cuore di Grecia

2012 sesta edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita‬. CUORE DI GRECIA, per parlare di un paese in crisi raccontando l’energia della cultura: dall’orlo del baratro economico e sociale superficialmente descritto dai media alla straordinaria vitalità dello spettacolo contemporaneo. Sei compagnie di danza: Yelp, Amalgama, Rootlessroot, Oktana, Zita, Zoi Dimitriou. Il nuovo cinema greco mai visto in Italia. La musica di Tareq, Moire Patterns, Ekkohaus. Le Lettere dal fronte interno scritte da personalità greche come il sindaco di Salonicco o il futuro ministro dell’economia Varoufakis, che ci raccontano la Grecia da dentro… E con il debutto de L’omosessuale o la difficoltà di esprimersi di Andrea Adriatico.

2009. Cuore di Berlino

2009 quinta edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita‬. CUORE DI BERLINO: un affondo musicale da e su Berlino‬. Con Massimo Zamboni, Tarwater, Múm; le foto di Stefan Koppelkamm; Berlin Alexanderplatz di Fassbinder; e la lettura corale di Addio a Berlino.

2008. Cuore di Romania

2008 quarta edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita‬. CUORE DI ROMANIA: la Romania, il paese che regala all’Italia uno dei maggiori flussi di migrazione,‬ presenta la sua cultura contemporanea, con il sound di Shukar Collective, la danza di Vava Stefanescu e di Mihai Mihalcea, il teatro di Carmen Lidia Vidu e del Teatro Nazionale di Bucarest, e poi l’incontro con la scrittrice Valeria Mocanasu e i cortometraggi del nuovo cinema romeno.

http://www.teatridivita.it/italiano/cuorditurchia.html

2007. Cuore di Turchia

2007 terza edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita‬. CUORE DI TURCHIA: l’eccellenza della‪ danza contemporanea‬ dalla Turchia‬ con Ilyas Odman, Bedirhan Dehmen & Safak Uysal, Mustafa Kaplan & Filiz Sizanli; i film di Nuri Bilge Ceylan e l’emozionante concerto spettacolo di Mustafa e Övül Avkiran.

2006. Cuore d’India

2006 seconda edizione del festival di‪ reportage‬ di Teatri di Vita‬. CUORE D’INDIA: l’eccellenza della‪ danza contemporanea‬ dall’India‬ con artisti per la prima volta in Italia: Attakkalari Centre da Bangalore, Padmini Chettur da Chennai e Sapphire Creations di Calcutta.

2005. Cuore di China

2005: nasce il festival di ‪‎reportage‬ di‪ Teatri di Vita‬ con CUORE DI CHINA. La Cina ‬sembrava un paese molto molto lontano. Ed eccola come non s’era mai vista e immaginata. Con diversi artisti per la prima volta in Italia. Da Shanghai Jin Xing, la danzatrice trans ex colonnello dell’esercito; da Pechino la Beijing Modern Dance Company; da Hong Kong il coreografo Danny Yeung. E ancora incontri, tanti film e il debutto de Il frigo di Andrea Adriatico con Eva Robin’s.