Tripoli / A tale of three cities

(Tarabulus / Hikayat Almudun Althalatha, Libano, 2024, 88’)
regia Raed Rafei
documentario

sottotitoli italiani

giovedì 18 giugno 2026, a seguire dopo il film “Pillion

nell’ambito di Ipotesi d’amore

A Teatri di Vita, piazzetta Sergio Secci 1, Bologna

Il regista queer Raed Rafei torna a Tripoli, in Libano, per confrontarsi con una città natale che un tempo lo aveva rifiutato. Intervista gli abitanti della città sulle loro credenze culturali e sociali e sulla loro apertura alle nuove idee. Una sinfonia urbana che dipinge il quadro di una città paralizzata da una profonda crisi economica, da una rivoluzione in bilico e da un’incombente apocalisse, che si sarebbe materializzata poco dopo con la guerra sferrata da Israele. Il documentario, che scava sotto la superficie dell’omofobia per rivelare spazi di appartenenza, facendoci innamorare della tormentata città libanese, è stato presentato in prima mondiale all’International Documentary FF Amsterdam, e successivamente in altri festival come Lovers FF, Mix Milano, Queer Lisboa, Xposed Queer e Arab FF di San Francisco.

Raed Rafei è un regista, scrittore e giornalista queer libanese. Con un dottorato in Cinema all’Università della California, unisce saggistica, finzione e documentario per esplorare l’identità queer, la memoria urbana e il dissenso politico nel mondo arabo. Tra le sue opere precedenti, il film 74 (La reconstitution d’une lutte) e il corto Salam.