slide cuore di polonia

Cuore di Polonia
teatro, danza, cinema, musica, parole e cibo
dal tramonto alla notte

1 LUGLIO

Inaugurazione Living here (mostra fotografica): scheda
ANIMACJA – giornate con l’animazione polacca (1) (cortometraggi) + Kill it and leave this town (film), ore 19: scheda

2 LUGLIO

Portami via (film), ore 18: scheda
Non cadrà più la neve (film), ore 19: scheda
Pane e sale (film), ore 21.30: scheda

3 LUGLIO

Brigitte Bardot forever (film), ore 21.30: scheda

4 LUGLIO

Silenzio! (teatro/danza), ore 21: scheda
The balcony movie
(film), ore 22.30: scheda

5 LUGLIO

JaWa (teatro documentario), ore 21: scheda
Eo
(film), ore 22.30: scheda

6 LUGLIO

Imperial (danza), ore 21: scheda
Illusion
(film), ore 22.30: scheda

7 LUGLIO

Non lasciamoci le penne (film), ore 18: scheda
ANIMACJA – giornate con l’animazione polacca (2) (cortometraggi), ore 19: scheda
Mur (film), ore 21: scheda
Fucking Bornholm (film), ore 22.30: scheda
Avtomat (dj-set), ore 22: scheda

ABBONAMENTO GENERALE AL FESTIVAL: 39 €
acquistabile dal menù a tendina della prevendita di qualsiasi evento

Si fa presto a liquidare la Polonia con la sufficienza di chi la osserva da lontano, con sguardo assente e pregiudizi. Si fa presto a dimenticare le note del più grande romantico Chopin. Le immagini della visionaria Tamara de Lempicka. Il pensiero liquido di Bauman. Le scoperte scientifiche di Madame Curie. Il teatro viscerale di Grotowski e Kantor. Il cinema folgorante di Kieslowski e Polanski. Il papato energico di Wojtyla. La poesia di Szymborska. La ricerca di Copernico, il cui nome è legato alla più grande rivoluzione culturale della storia.

La Polonia ha plasmato l’Europa, la Polonia è nel cuore del continente Europa e al tempo stesso nella percezione sembra esserne lontana, al confine. La Polonia è l’emblema del confine, quello violato dalla Germania nel dare il via alla seconda guerra mondiale, e quello che la pone oggi a baluardo irrequieto di fronte alla guerra russo-ucraina, che giorno dopo giorno sembra poter dilagare, come nel ’39, passando anche da qui.

Oggi spostiamo quel confine a Bologna, gemellata con la Polonia per una settimana, per conoscere la ricchezza della sua scena e del suo cinema, per osservare con i suoi occhi la sua e la nostra realtà, per riflettere sul ruolo di quel Paese in una geopolitica sempre più imbizzarrita. E lo facciamo all’indomani delle elezioni del Parlamento Europeo, in cui la Polonia ha eletto ben 53 eurodeputati su 720, poco più del 7%: per quantità di eurodeputati, è il quinto Paese più rappresentato a Bruxelles. Il Cuore di Polonia nel Cuore dell’Europa.