Non è niente


di e con Niccolò Collivignarelli

produzione Teatri di Vita
con il contributo di Ministero della Cultura – Regione Emilia Romagna – Comune di Bologna

Prima nazionale: Bologna, Teatri di Vita, 9 maggio 2026

Un monologo che affronta il tema, sempre più urgente, del maschile e della mascolinità tossica. Una riflessione compiuta da Nicolò Collivignarelli sui rituali che dall’infanzia all’età adulta creano la struttura del “vero uomo” di fronte agli altri uomini e alle donne.
Un argomento centrale negli anni in cui crescono i reati di femminicidio che rivelano una malintesa percezione del maschile di fronte al femminile.

Nicolò Collivignarelli è diplomato all’Accademia di Teatro Alessandra Galante Garrone. Attivo presso il Teatro Martinetti di Garlasco, fa parte del collettivo artistico Il Casale (dove l’Arte Trova Rifugio) sulle colline bolognesi. Ha partecipato al film L’Intrepido di Gianni Amelio con Antonio Albanese. È vincitore del Bando Radar per giovani realtà teatrali promosso da ERT con lo spettacolo Le Notti di Emilia (2021). Ha preso parte a diversi spettacoli di Teatri di Vita diretti da Andrea Adriatico (XYZ Dialoghi leggeri tra inutili generazioni; Le amarezze; Il piacere; Sette bambine ebree) e ha scritto e diretto il monologo Sbam – Sbattimenti del millennio.

Visioni critiche e social