Impronta verde2026-02-24T12:56:56+01:00

IMPRONTA VERDE: IL PRIMO TEATRO ECOSOSTENIBILE

L’Altra soc. coop. onlus è da sempre impegnata nella battaglia ambientale. Lo spazio principale di Teatri di Vita, che ha sede all’interno del parco cittadino Parco Pierangelo Bertoli, è ideale per rappresentare un punto di riferimento e di esempio di sostenibilità ambientale.
Abbiamo iniziato nel 2010 riducendo drasticamente l’uso della carta con il progetto Impronta Verde: è infatti stata abbattuta la produzione di materiale cartaceo e sono stati incrementati i canali di comunicazione digitali. Inoltre sono stati messi in vendita solo prodotti realizzati col protocollo FSC, ed è stato condotto con molta attenzione un programma di acquisti sostenibili sia per i prodotti usati nelle produzioni e nel processo creativo sia per i beni di consumo.
Nel 2024 sono andate a regime buone pratiche per un’ottimizzazione del passaggio della struttura dal livello G ad A4 (edificio a consumo di energia quasi 0) grazie all’intervento del 2023 di riqualificazione energetica (fondi PNRR e del Comune di Bologna), con la rimozione del fibroamianto sul tetto, l’installazione dei pannelli fotovoltaici, i nuovi corpi illuminanti LED e i nuovi serramenti, l’installazione di una colonnina di ricarica elettrica dei veicoli e di una pompa di calore.
Teatri di Vita è attualmente nella fase conclusiva del percorso di adeguamento alla norma UNI EN ISO 14001, ultimando le procedure necessarie per il conseguimento della certificazione ambientale, a conferma del proprio impegno per la sostenibilità ambientale
Si è continuato inoltre sulle buone pratiche attraverso la raccolta differenziata, la riduzione dell’uso di plastical’attenzione al risparmio e agli sprechi, e mirate esperienze di smart working per ridurre l’impatto degli spostamenti e l’uso del riscaldamento. Nella comunicazione (quasi solo digitale) si invita all’uso di suburbana e autobus per raggiungere il teatro con mobilità sostenibile: la fermata dell’autobus più vicina è stata ribattezzata ufficialmente “Teatri di Vita”, così come sarà quella futura del tram in costruzione.
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