
Uscivamo molto la notte
(2025)
un film di Stefano Pistolini e Bruno Casini
regia di Stefano Pistolini
musica originale Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo
con Piero Pelù, Sandro Lombardi, Federico Fiumani, Ghigo Renzulli, Federico Tiezzi, Nicola Vannini, Loretta Mugnai, Bettina Ciampolini, Bruno Casini
montaggio Mattia Levi
fotografia Giovanni Filippo Pistolini
produzione Darallouche Film
durata 75’
mercoledì 16 dicembre 2026, ore 21
Un film che racconta quel momento magico in cui una città, Firenze, si trasformò nell’officina di una ‘rivoluzione’ culturale fatta di musica, teatro, incontri, clubbing e nuove tendenze, che si allargarono a tutta l’Italia, portando nomi come Litfiba e Magazzini Criminali. Era il passaggio dagli anni 70 agli anni 80, e uno dei suoi osservatori più attenti e appassionati era Pier Vittorio Tondelli. Proprio in occasione dell’anniversario della scomparsa di Tondelli esattamente 35 anni fa, il 16 dicembre 2026 presenteremo il docufilm Uscivamo molto la notte, affascinante amarcord e viaggio in una Firenze capitale dei giovani e dell’arte, presentato tra l’altro al Festival dei Popoli e al Pesaro Film Festival.
Per la storia ufficiale, Firenze è un monumento statico al passato. Di contro, per la generazione raccontata dal regista Stefano Pistolini e da Bruno Casini, figura di riferimento in quelle “notti fiorentine” e con Pistolini autore del film, la città è un organismo vivo e pulsante, un flusso continuo di visioni e sperimentazioni capace di bruciare in un fuoco effimero. Quella che era un’aristocratica meta di contemplazione turistica si trasforma improvvisamente nella capitale delle nuove culture giovanili, dando vita a fenomeni come il Rinascimento Rock e la Fauna d’Arte. Attraverso le voci di protagonisti come Piero Pelù, Sandro Lombardi e Federico Fiumani, il film ricostruisce l’esplosione di creatività ed edonismo che animava le interminabili notti fiorentine.
Stefano Pistolini è regista, giornalista, autore tv. Ha firmato diversi saggi e romanzi. Ha diretto film sulle culture giovanili (Skateboard Confidential e Nessuna speranza nessuna paura), su Francesco De Gregori (Finestre rotte; Falegnami & Filosofi; Nevergreen), e un biopic su Pier Vittorio Tondelli (Ciao, Libertini! Gli anni Ottanta secondo Pier Vittorio Tondelli).
Bruno Casini è un organizzatore culturale che si occupa di comunicazione e promozione dello spettacolo, di ricerche e studi sulle culture giovanili in Italia, su cui ha pubblicato numerosi saggi. È uno dei fondatori della rivista “Westuff”, ha curato la direzione artistica del progetto Independent Music Meeting, è stato per molti anni il direttore artistico del Florence Queer Festival.
Biglietti
