Un eschimese in Amazzonia 2018-01-08T11:17:21+00:00

Project Description

sabato 2 dicembre 2017, ore 22:30
domenica 3 dicembre 2017, ore 18:00



PREMIO SCENARIO

PRIME RAPPRESENTAZIONI

Un eschimese in Amazzonia

Trilogia sull’Identità – Capitolo III

ideazione e testo Liv Ferracchiati

scrittura scenica e interpretazione di Greta Cappelletti, Laura Dondi, Liv Ferracchiati, Giacomo Marettelli Priorelli, Alice Raffaelli

Progetto vincitore premio Scenario 2017

prima nazionale

programmato in collaborazione con

Cinque figure brancolano su un palcoscenico semibuio alla ricerca di qualcosa che non possono avere: una sola identità, un solo corpo, un solo habitat, lontano dagli occhi della gente, vicino al desiderio di felicità. Lo troveranno?

Un eschimese in Amazzonia è uno spettacolo sull’identità di genere. Il titolo, tratto dalla citazione dell’attivista Porpora Marcasciano, fa riferimento al contesto socio-culturale avverso che “compromette, ostacola, falsifica un percorso che potrebbe essere dei più sicuri e dei più tranquilli”: il modello binario sesso/genere, omosessuale/eterosessuale, maschio/femmina va in corto circuito, invadendo e condizionando le nostre vite senza che ce ne accorgiamo. La presenza degli “eschimesi” nella società chiede a tutti di rimettere in discussione le regole.

Vincitore del premio Scenario 2017, Un eschimese in Amazzonia è l’ultimo capitolo della Trilogia sull’Identità, in parte presentata lo scorso autunno nel prestigioso contesto della Biennale Teatro, dove il tema del transgenderismo viene affrontato – in parola e danza – in tre sfumature differenti: la parola come mancanza (Peter Pan guarda sotto le gonne), la parola come rappresentazione (Stabat Mater), la parola come fragilità (Un eschimese in Amazzonia).

Un eschimese in Amazzonia è uno dei quattro vincitori del Premio Scenario 2017, i cui spettacoli conclusivi vengono presentati in questa occasione nella stessa giornata. Insieme a questo, si può assistere al debutto degli altri tre vincitori: Bau#2 di Barbara Berti a Teatri di Vita, I Veryferici di Shebbab Met Project (premio Scenario per Ustica) e Da dove guardi il mondo  di Valentina Dal Mas (premio ScenarioInfanzia) al Teatro Laura Betti di Casalecchio.

Liv Ferracchiati studia a La Sapienza di Roma e si diploma in regia teatrale alla Scuola “Paolo Grassi” di Milano. Fonda nel 2015 la compagnia The Baby Walk, dando corpo alla Trilogia sull’Identità. Dallo stesso anno collabora con il Teatro Stabile dell’Umbria, per cui scrive e dirige Todi is a small town in the center of Italy, spettacolo-documento sulla sua città natia che, insieme ai primi due capitoli della Trilogia, è stato selezionato da Antonio Latella per la Biennale Teatro 2017.

INFORMAZIONI UTILI

BIGLIETTO PER TUTTI I 4 SPETTACOLI DEL PROGETTO “GENERAZIONE SCENARIO”
Per chi vuole assistere ai due spettacoli a Teatri di Vita e ai due spettacoli al Teatro Laura Betti di Casalecchio (nello stesso giorno o in due giorni diversi) il costo complessivo è di 15 euro.
Per avere diritto a questa agevolazione occorre conservare i biglietti fatti nel primo teatro in cui ci si reca ed esibirli nella biglietteria del secondo.

BIGLIETTO PER I SOLI 2 SPETTACOLI A TEATRI DI VITA
Per chi vuole assistere solo ai due spettacoli a Teatri di Vita il costo complessivo è di 15 euro (intero), 13 euro (ridotto) oppure 9 euro (ridotto under 30).

Biglietti verdi prezzi
intero 15 euro
ridotto (convenzioni*, + 65) 13 euro
under 30 (giovani con meno di 30 anni) 9 euro

ACQUISTO ON LINE
L’acquisto on line è previsto esclusivamente per chi assisterà ai soli due spettacoli in programma a Teatri di Vita. Il biglietto acquistato in questa pagina dà diritto ad assistere anche al secondo spettacolo programmato nella stessa giornata a Teatri di Vita.