Sons of Sissy 2018-01-08T11:16:34+00:00

Project Description

lunedì 30 ottobre 2017, ore 21:00
martedì 31 ottobre 2017, ore 19:00

Lunedì alle ore 22, conversazione con Simon Mayer condotta da Peggy Olislaegers

Sons of Sissy

ideazione, coreografia, performance, musiche Simon Mayer

performance, musiche Matteo Haitzmann, Patric Redl, Manuel Wagner

strumenti speciali Hans Tschiritsch

disegno scene e costumi Andrea Simon

luci Martin Walitza, Hannes Ruschbaschan

consulenza artistica Frans Poelstra

produzione Sophie Schmeiser, Elisabeth Hirner

co-produzione Kopf hoch, brut Wien, Gessnerallee Zurich, zeitraumexit Mannheim e Tanz ist Dornbirn

con il contributo di Dipartimento Affari Culturali di Vienna, la Divisione Arti e Cultura del Cancellierato Federale d’Austria, Kulturland Oberösterreich, Vlaamse Gemeenschap, Kunstenwerkplaats Pianofabriek (Brussels), WP Zimmer (Antwerp), im_flieger, Kunst- und Kulturverein SPIEL

nell’ambito di Gender Bender Festival

Quattro uomini in costume (e senza) suonano e danzano Sons of Sissy. Un nome ambiguo ma sincero, assai iconico e – perciò – favoloso. Così il coreografo Simon Mayer ritrae il folklore dell’Austria settentrionale, madrepatria di gioie e sofferenze, ricordata in ogni sequenza del suo ultimo capolavoro performativo.

La danza folk si fa simbolo di una lotta per la rivalsa, per abbattere le barriere di una tradizione che appartiene al vero pubblico cui lo spettacolo è indirizzato: una società conservatrice, sempre pronta a giudicare e discriminare.

Il gesto tipico, dunque, prende forma in un nuovo linguaggio, grazie al quale (forse) il dialogo può davvero iniziare a instaurarsi.

Simon Mayer si forma tra la Scuola Statale del Balletto dell’Opera di Vienna e i Performing Arts Research and Training Studios (P.A.R.T.S.) di Bruxelles. Nel percorso della sua carriera si divide tra la musica e la danza, per entrambe coinvolto in produzioni di artisti internazionali del calibro di Anne Teresa de Keersmaeker/ROSAS e Wim Vandekeybus. Tra le creazioni coreografiche si ricordano O father of lead, Dancing with the Sound Hobbyist, Monkeymind e SungBengSitting. È stato, inoltre, artista residente presso il Théâtre de L’L di Bruxelles, nonché tutt’oggi direttore artistico del Festival Artistico Internazionale “spiel”.

Biglietti verdi prezzi
intero 15 euro
ridotto (convenzioni*, + 65) 13 euro
under 30 (giovani con meno di 30 anni) – GB card – Ass. Orlando 9 euro