Progetto MIR – Residenze per la pace. Come parlare della guerra ai bambini 2022-06-09T15:17:30+00:00

Project Description

mercoledì 15 giugno ore 19:30

ingresso gratuito

Come parlare della guerra ai bambini
Progetto MIR – Residenze per la pace 

Con Polina Cheanu, Lidiia Kuznietsova, Yuliana Kozlovets, Yeva Kozlovets

Presentazione dello studio di
Theater on Mikhailovskaya
New Ukrainian Theater Arts Center di Kiev
nell’ambito della residenza artistica a Teatri di Vita

Le artiste del Theater on Mikhailovskaya / New Ukrainian Theater Arts Center di Kiev in residenza a Teatri di Vita vi invitano alla presentazione di una breve tappa del loro lavoro di scrittura dello spettacolo Come parlare della guerra ai bambini. La residenza è inserita nel Progetto MIR (мир) – residenze per la pace nato grazie allo stimolo di IETM (il più articolato network di arti performative).

L’appuntamento è mercoledì 15 giugno alle ore 19:30, nel parco dei Pini.

Ingresso gratuito.

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Il Progetto MIR (мир) – residenze per la pace nasce grazie allo stimolo di IETM (il più articolato network di arti performative), e all’aiuto fattivo di Artists at risk e Ukraine Cultural Foundation, che hanno contribuito alla indispensabile funzione di promozione del progetto in Ucraina. Si è sviluppato, così, un articolato programma di residenze in grado di ospitare gli artisti ucraini anche in Italia.

La forza del modello italiano di residenza è sempre stata la diffusione capillare delle strutture sui territori e la stretta connessione tra le residenze stesse, per cui, attraverso un intenso lavoro di coordinamento, è stato possibile organizzare quattro gruppi su base territoriale e garantire a ciascun artista ucraino una permanenza in Italia per un periodo di almeno tre mesi, nella speranza che possano poi ritornare nel loro Paese. Il principio fondamentale di queste residenze è che, oltre ad offrire naturalmente un aiuto umanitario, gli artisti saranno messi in grado di poter creare, saranno retribuiti per il loro lavoro e verranno messi in contatto con vari soggetti sociali e artistici presenti nei vari territori.

Il progetto, coordinato da Idra Teatro, con altri tre coordinatori locali CapoTrave/Kilowatt, Settimo Cielo e Piemonte dal Vivo e dai loro Comuni, vede il coinvolgimento di strutture di residenza che hanno  messo in campo sia economie che competenze. Oltre a Teatri di Vita ci sono mobilitate anche: Officine CAOS/Stalker Teatro, Cross Project/LIS LAB Performing arts, Festival Mirabilia, Festival T*danse – Danse et technologie, Fabbrica Europa, La Corte Ospitale, Spazio Zut, La Mama, L’Arboreto, Armunia, Akropolis, Olinda onlus, Dual band, Karakorum Teatro, Teatro Periferico, CSS-Teatro Stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Qui ed ora, Ilinx, TWAIN, Florian Arti e Spettacolo, AMAT, Teatro Area Nord.

Il progetto ha ottenuto un piccolo sostegno dalla rete europea “Be SpectACTive” e dal Ministero della Cultura in partenariato con Comune di Arsoli, Comune di Brescia, Comune di Collegno, Comune di Sansepolcro e con quattro fondazioni liriche: Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Regio di Torino.