Madame de Sade 2020-10-21T14:15:28+00:00

Project Description

Madame de Sade

di Yukio Mishima

uno spettacolo di Andrea Adriatico.

con Patrizia Bernardi, Sandra Ceccarelli, Olga Durano, Carlotta Miti, Selvaggia Tegon Giacoppo

scene e costumi Andrea Barberini, Giovanni Santecchia

trucco Enea Bucchi

tecnica Tom Natale, Carlo Del Grosso

cura e organizzazione Saverio Peschechera

comunicazione Laura Rodio

produzione Teatri di Vita

con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

Prima nazionale: Bologna, Teatri di Vita, 25 novembre 2020

Cinque donne come satelliti attorno all’assenza ingombrante del Marchese de Sade, rinchiuso nella Bastiglia. La moglie attende con incomprensibile devozione il marito peggiore che potesse incontrare: perché? Accanto a lei, la madre e tre nobildonne, che rappresentano altrettante visioni del rapporto con il maschile e la sessualità. Il tempo passa, i satelliti ruotano, ma il sole che ne dovrebbe essere al centro non c’è: il 1772 nel primo atto, il 1778 nel secondo e infine il 1790 nel terzo, a Rivoluzione già avvenuta finché non viene annunciato il ritorno del Marchese: e a quel punto, cosa succederà? Andrea Adriatico ha diretto Madame de Sade nel 1999 in una versione che ha affrontato una fortunata tournée nazionale. Il testo viene ora ripreso in una nuova lettura e rimesso in scena in occasione del 50esimo anniversario della morte di Mishima, avvenuta il 25 novembre 1970.

L’opera di Mishima, che prevede esclusivamente personaggi femminili, come a voler sottolineare l’intima relazione tra il femminile e la forza della volontà, è il dramma gemello e complementare di “Il mio amico Hitler”, anch’esso portato in scena da Andrea Adriatico.

Sguardi Social

Visioni critiche