Madame de Sade 2020-10-17T15:01:53+00:00

Project Description

DITTICO MISHIMA – 50 ANNI DALLA MORTE
(Il mio amico Hitler – Madame de Sade)

mercoledì 25 novembre 2020, ore 20:00
giovedì 26 novembre 2020,
ore 20:00
venerdì 27 novembre 2020, ore 20:00
sabato 28 novembre 2020, ore 20:00
domenica 29 novembre 2020, ore 16:00

giovedì 3 dicembre 2020, ore 20:00
venerdì 4 dicembre 2020, ore 20:00
sabato 5 dicembre 2020, ore 20:00
domenica 6 dicembre 2020, ore 16:00

giovedì 10 dicembre 2020, ore 20:00
venerdì 11 dicembre 2020, ore 20:00
sabato 12 dicembre 2020, ore 20:00
domenica 13 dicembre 2020, ore 16:00

Madame de Sade

di Yukio Mishima

uno spettacolo di Andrea Adriatico.

con Patrizia Bernardi, Sandra Ceccarelli, Olga Durano, Carlotta Miti, Selvaggia Tegon Giacoppo

scene e costumi Andrea Barberini, Giovanni Santecchia

trucco Enea Bucchi

tecnica Tom Natale, Carlo Del Grosso

cura e organizzazione Saverio Peschechera

comunicazione Laura Rodio

produzione Teatri di Vita

STAGIONE 2020-21
MASCHERINE

Cinque donne come satelliti attorno all’assenza ingombrante del Marchese de Sade, rinchiuso nella Bastiglia. La moglie attende con incomprensibile devozione il marito peggiore che potesse incontrare: perché? Accanto a lei, la madre e tre nobildonne, che rappresentano altrettante visioni del rapporto con il maschile e la sessualità. Il tempo passa, i satelliti ruotano, ma il sole che ne dovrebbe essere al centro non c’è: il 1772 nel primo atto, il 1778 nel secondo e infine il 1790 nel terzo, a Rivoluzione già avvenuta finché non viene annunciato il ritorno del Marchese: e a quel punto, cosa succederà? Andrea Adriatico ha diretto Madame de Sade nel 1999 in una versione che ha affrontato una fortunata tournée nazionale. Il testo viene ora ripreso in una nuova lettura e rimesso in scena in occasione del 50esimo anniversario della morte di Mishima, avvenuta il 25 novembre 1970, con la partecipazione straordinaria di una pluripremiata attrice cinematografica come Sandra Ceccarelli al suo debutto in teatro.

L’opera di Mishima, che prevede esclusivamente personaggi femminili, come a voler sottolineare l’intima relazione tra il femminile e la forza della volontà, è il dramma gemello e complementare di “Il mio amico Hitler” (programmato immediatamente prima, in questa stessa stagione), con soli personaggi maschili. La vicinanza delle due pièces rivela la presenza di rimandi di senso tra l’epoca dell’Illuminismo e della Rivoluzione francesce e quella dell’avvento del nazismo, fino ai giorni nostri.

Andrea Adriatico compone partiture della parola e dello spazio, facendo base nella “casa” bolognese di Teatri di Vita creata nel 1993: spettacoli che spesso incontrano drammaturgie dense come quelle di Koltès, Pasolini, Beckett, Copi, Jelinek, attraversando con i suoi lavori numerosi festival dalla Biennale Teatro al Festival Orizzonti, dallo Short Theatre a Santarcangelo. Al cinema ha diretto diversi film (Il vento, di sera; All’amore assente; Gli anni amari) e documentari (+ o – il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era AIDS e Torri, checche e tortellini), presentate e premiate in festival internazionali.

Patrizia Bernardi è tra i fondatori insieme ad Andrea Adriatico della compagnia :riflessi e Teatri di Vita dove ha lavorato in numerosi spettacoli (tra cui Donne. Guerra. Commedia, Lotta d’angeli, Madame de Sade, Is,Is Oil, Un pezzo per Sport, La maschia). Ha lavorato anche con Teatro Stabile Abruzzese, Atam, DrammaTeatro. E’ anche tra i fondatori a L’Aquila di Animammersa, per la quale ha ideato il progetto di Urban Knitting Mettiamoci una Pezza, e diretto il festival Confini. Al lavoro di attrice, anche cinematografica, affianca quello di formatrice e di organizzatrice di eventi.

Sandra Ceccarelli, dopo l’esordio nel film Segreti segreti di Giuseppe Bertolucci, è stata protagonista di numerosi film, tra cui Tre storie di Gay e San Pietro, Il mestiere delle armi di Olmi (premio Sacher), Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni (Coppa Volpi a Venezia, nomination al David di Donatello e al Globo d’oro), La vita che vorrei di Piccioni (nomination al David e all’European Film Award). Più recentemente è apparsa nelle miniserie televisive L’ultimo papa re, Romeo e Giulietta, Il bosco e Romanzo siciliano ed è stata coprotagonista del film di Adriatico Gli anni amari. Questo è il suo debutto in teatro.

Olga Durano signora della scena con Franco Parenti e Leo de Berardinis, ma anche travolgente attrice comica con il Gran Pavese Varietà e in storici varietà televisivi come Drive In e La TV delle ragazze, prima di essere diretta da Adriatico in numerosi spettacoli, da L’omosessuale o la difficoltà di esprimersi di Copi a Quai Ouest di Bernard-Marie Koltès, da Jackie e le altre e Un pezzo per Sport di Elfriede Jelinek a Is,Is Oil da Pier Paolo Pasolini, da Chiedi chi era Francesco di Grazia Verasani a La maschia di Claire Dowie.

Carlotta Miti debutta al cinema con Dichiarazioni d’amore di Pupi Avati, a cui segue Quello che le ragazze non dicono di Carlo Vanzina. Nel 2000 inizia a partecipare alla fiction Un posto al sole, a cui seguono altre partecipazioni ad altre serie televisive, da Un medico in famiglia a Incantesimo, da Don Matteo a L’ispettore Coliandro. In teatro è stata diretta da Adriatico in L’auto delle spose e Le quattro gemelle.

Selvaggia Tegon Giacoppo diplomata presso la Scuola Paolo Grassi. Ha lavorato per il cinema e il teatro (anche diretta da Adriatico in spettacoli come Quai Ouest, Jackie e le altre Bologna 900 e duemila). Attualmente collabora con il Teatro Franco Parenti nei progetti di formazione rivolti alle scuole ed è presidente dell’Associazione Sguardi a Milano.

Per questo evento si applicano i Biglietti azzurri:
intero ……… 19 euro
ridotto (convenzioni*, + 65) ……..  17 euro
under 30 ……… 9 euro

diretta TV web ……… 6 euro (la prenotazione deve essere fatta entro il giorno prima dello spettacolo)

dittico Mishima (Il mio amico Hitler + Madame de Sade)….. 25 euro

abbonamento 2020-21 ……… 69 euro

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