La vita ferma 2018-01-08T11:17:37+00:00

Project Description

venerdì 8 dicembre 2017, ore 21:00
sabato 9 dicembre 2017, ore 20:00
domenica 10 dicembre 2017, ore 17:00

Domenica dopo lo spettacolo, incontro con gli artisti condotto da Angela Albanese



La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo

dramma di pensiero in tre atti

scritto e diretto da Lucia Calamaro

con Riccardo GorettiAlice RediniSimona Senzacqua

assistenza alla regia Camilla Brison

scene e costumi Lucia Calamaro

contributi pitturali Marina Haas

una produzione SardegnaTeatro, Teatro Stabile dell’Umbria e Teatro di Roma

coproduzione Festival d’Automne à Paris / Odéon-Théâtre de l’Europe

in collaborazione con La Chartreuse – Centre national des écritures du spectacle

e il sostegno di Angelo Mai e PAV

I ATTO 50 minuti

II ATTO 60 minuti

III ATTO 35 minuti

Sotto gli scatoloni di un trasloco tanti ricordi, e in mezzo a essi la moglie morta da tempo, ancora lì, ancora viva nei pensieri di chi rimane e che pure deve riuscire a dimenticare. È un oceano di emozioni nelle piccole cose della quotidianità familiare questo spettacolo di memorie e confidenze, che affronta il tema della separazione e della morte toccando le intime corde delle nostre paure.

La vita ferma – che ha debuttato nel 2016 al Festival Inequilibrio di Castiglioncello trovando fin da subito un’accoglienza entusiasmante – è un dramma di pensiero, e come tale chiama a riflettere, a fantasticare, ad esorcizzare. Ma non c’è solo quello: c’è il pathos che infiamma e sconvolge a suo piacimento l’animo dei tre protagonisti della vicenda (padre, madre e figlia), che incontrano la morte tra le quattro mura di casa, in quel focolare poi forzosamente abbandonato a diventare tomba del defunto e del suo ricordo.

Lucia Calamaro si forma e inizia la sua carriera tra Italia, Francia e Uruguay. Dal 2003 si occupa di scrittura scenica allestendo numerosi spettacoli, tra cui: Medea, tracce, di Euripide; Cattivi maestri; Tumore, uno spettacolo desolato; Magick, autobiografia della vergogna; L’origine del mondo, ritratto di un interno, vincitore di tre Premi Ubu nel 2011 tra cui “miglior nuovo testo italiano o ricerca drammaturgica”. I testi di quest’ultimi tre spettacoli sono stati raccolti nel 2012 nel libro Il ritorno della Madre, edito a cura di Renato Palazzi con Editoria e Spettacolo. È insegnante di drammaturgia alla Scuola Civica Paolo Grassi di Milano dal 2014.

Biglietti verdi prezzi
intero 15 euro
ridotto (convenzioni*, + 65) 13 euro
under 30 (giovani con meno di 30 anni) 9 euro