La ianara 2018-11-15T18:00:49+00:00

Project Description

venerdì 23 novembre 2018, ore 21:00
sabato 24 novembre 2018, ore 20:00
domenica 25 novembre 2018, ore 17:00

(incontro con Licia Giaquinto e Elisabetta Aloia al termine dello spettacolo di domenica)

La ianara

di Licia Giaquinto

riadattamento, regia e interpretazione di Elisabetta Aloia

produzione Centro Diaghilev

Adelina ha un destino segnato: quello di diventare una ianara, la leggendaria strega dell’Irpinia, come sua madre, come sua nonna. Al pari di loro, sarà in grado di attraversare ogni porta, anche quella che separa la vita dalla morte. E sarà dannata. Vivrà sui monti come una bestia selvatica; gli uomini e le donne verranno a supplicarla di aiutarli quando avranno bisogno di curarsi, di vendicarsi, o di liberarsi di un figlio non voluto, e la schiveranno come la peste se oserà avvicinarsi alle loro case. Per sfuggire al suo destino Adelina attraverserà paesi, boschi e campagne, finché non giungerà in vista di un grande e magnifico palazzo: vi entrerà come l’ultima delle sguattere e servirà e accudirà con assoluta, cieca fedeltà il signore di quel luogo.

La lingua asciutta, potente, evocativa del romanzo di Licia Giaquinto approda sulla scena, dove il mondo arcaico rievocato dalla scrittrice è raccontato dalla voce di Elisabetta Aloia. Un viaggio nei misteri antichi dei paesaggi impervi dell’Irpinia, che è anche la storia di una donna che fa i conti con la sua identità e il suo ruolo sociale.

Licia Giaquinto è nata e cresciuta in Irpinia, e vive oggi a Bologna. Laureata in lingue, ha vissuto a Parigi facendo diversi lavori. Ha scritto poesie, testi teatrali e tre romanzi: “Fa così anche il lupo” (1993), “E’ successo così” (2000), “Cuori di Nebbia” (2007).

Elisabetta Aloia, diplomata al Cut di Perugia-Teatro Stabile dell’Umbria, ha lavorato tra gli altri con Fibre Paralle, Teatro di Ariele, Teatro delle Rose, Teatroinsieme, Altradanza e Centro Diaghilev. Ha partecipa allo spettacolo “La città invisibile” con la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi per i Cantieri dell’Immaginario 2013.