Il supermaschio 2018-11-28T10:09:46+00:00

Project Description

venerdì 14 dicembre 2018, ore 21:00
sabato 15 dicembre 2018, ore 20:00
domenica 16 dicembre 2018, ore 17:00

(incontro con Tuccio Guicciardini, Annibale Pavone e Camilla Diana al termine dello spettacolo di domenica)

Il supermaschio

di Alfred Jarry

adattamento teatrale Sebastiano Vassalli

regia Tuccio Guicciardini

movimenti Patrizia de Bari

con Annibale Pavone, Camilla Diana

elementi scenici e video Andrea Montagnani

costumi Marilù Sasso

una produzione Giardino Chiuso

coproduzione Festival Orizzonti Verticali, Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee

con il sostegno di Regione Toscana

“L’amore è un atto senza importanza perché lo si può fare all’infinito”: è il paradosso del Supermaschio, un ometto dall’apparenza mediocre, che può trasformarsi in una macchina erotica da guerra, con una compagna, altrettanto dimessa e altrettanto capace di trasformarsi in “superfemmina”. Entrambi decidono di superare il record di amplessi continui

Romanzo d’anticipazione, di fantascienza, dell’assurdo, dell’orrore? Risata sull’amore moderno ed elogio delle grandi velocità? Lamento ghignante sul destino dell’uomo? Patafisica come “scienza delle soluzioni immaginarie”? “Il Supermaschio” è questo ed altro.

In scena un attore e una danzatrice si immergono in un racconto di parola, movimento e immagini in un gioco di verità e finzione. I piani di realtà si intrecciano e si dipanano, si scontrano e si abbracciano. L’incredibile vena anticipatrice di Jarry colloca la vicenda in una contemporaneità sorprendentemente attuale… forse anche noi stiamo fluttuando in un mondo “patafisico” senza accorgercene.

Tuccio Guicciardini ha fondato nel 1995 la Compagnia di Danza Contemporanea Saltandiars, che debutta al Festival Vignale Danza con lo spettacolo “Hombre”. Nel corso del 1996-1997 ha collaborato alla realizzazione del festival “La Via Francigena” lavorando con Giuliano Scabia e Andrea Di Bari. Nel 1998 entra a far parte della Compagnia Giardino Chiuso, che debutta all’interno di Fabbrica Europa con lo spettacolo “Lettere a Casais Monteiro, viaggio intorno a Fernando Pessoa”, coreografia di Torao Suzuki. Nel 1999 cura la messa in scena dello spettacolo itinerante “El Amor Brujo”. Dal 2002 cura come Direttore Artistico per la Compagnia Giardino Chiuso le stagioni invernali di teatro e danza al Teatro dei Leggieri “Leggieri d’Inverno” e le rassegne estive “Danza San Gimignano” della città di San Gimignano occupando un ruolo artistico-organizzativo. Dal 2007 ricopre la carica di presidente dell’Associazione Fabbrica Europa di Firenze.

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