Gli uomini di questa città io non li conosco 2019-04-04T13:52:51+00:00

Project Description

domenica 7 aprile 2019, ore 15

ingresso gratuito

Gi uomini di questa città io non li conosco

regia: Franco Maresco

attori: Franco Scaldati, Roberto Andò, Letizia Battaglia, Gaspare Cucinella, Mimmo Cuticchio, Emma Dante, Goffredo Fofi, Melino Imparato, Mario Martone, Giuseppe Tornatore, Roberta Torre, Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Matteo Bavera, Umberto Cantone, Gino Carista, Pietro Carriglio, Elio De Capitani, Antonella Di Salvo, Aurora Falcone, Toti Giambertone, Paolo La Bruna, Vannina La Bruna, Emiliano Morreale, Gabriele Scaldati, Giuseppe Scaldati, Cosimo Scordato, Ninni Truden, Valentina Valentini

sceneggiatura: Franco Maresco, Claudia Uzzo, Francesco Guttuso

fotografia: Tommaso Lusena de Sarmiento

produzione: Dream Film Ila Palma, in collaborazione con Rai Cinema e la compagnia di Franco Scaldati

DEDICATO A FRANCO SCALDATI (4-7 APRILE 2019)
In occasione dello spettacolo Ombre folli, la proiezione del documentario è inserita in un ciclo di incontri dedicati a Franco Scaldati: la presentazione del libro Il teatro è un giardino incantato dove non si muore mai e la prima bolognese del film Totò e Vicè.

L’arte e la vita di Franco Scaldati raccontata in un documentario che racchiude insieme tenerezza e amarezza. Presentata alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2015, la pellicola firmata da Franco Maresco intreccia l’attività drammaturgica dell’artista siciliano con le sue vicende private, in un’Italia che muta e si trasforma con lo scorrere del tempo.
Maresco racconta Scaldati a due anni dalla sua morte, in una testimonianza che sa di stima reciproca e, soprattutto, di amicizia profonda. Accomunati da un legame viscerale con la città di Palermo, entrambi ne tracciano i suoi contorni, chi con la poesia del teatro chi con le immagini del cinema. Una città di cui non conoscono più gli uomini che la abitano, che si scontra con i loro ricordi, che cambia insieme alla cultura di una nazione, sopraffatta dal disinteresse per l’arte e per il presente.
Ricordare Scaldati, la sua vita e la sua Palermo è per Maresco un’azione necessaria.