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DAL 1 AL 5 AGOSTO | DALLE ORE 17:00

Brexit Shorts

9 cortometraggi da The Guardian

Di Jeremy Herrin, Amy Hodge, Ellen Bowman, Maxine Peake   

Con Kristen Scott-Thomas, Scott Reid, Meera Syal, Bronagh Gallagher, Dean Fagan, Penelope Wilton, Steffan Rhodri, Joanna Scanlan, Nasser Memarzia

UK 2017

 

Première italiana

Versione originale con sottotitoli italiani

INGRESSO LIBERO

Cosa significa la Brexit per te? “The Guardian” e la casa di produzione Headlong hanno realizzato 9 cortometraggi per esplorare la temperatura del paese dopo il voto sulla Brexit, chiedendo ad altrettanti drammaturghi e protagonisti del teatro britannico di rivelare le storie individuali che si nascondono in un Paese diviso.

Il produttore Noah Payne-Frank sarà a “Cuore d’Inghilterra” sabato 4 agosto, per un incontro con il pubblico.

 

In “Time to Leave” David Hare (uno degli autori teatrali e cinematografici più significativi di questi tempi, due volte nomination agli Oscar e vincitore di numerosi premi internazionali) fa parlare una donna che ha votato per la Brexit per cambiare le cose.

 

Nel cortometraggio “Permanent Sunshine” di A L Kennedy (soprattutto narratrice, tradotta anche in Italia), un giovane scozzese disilluso dalle promesse dei politici ci mette in guardia su ciò che ci aspetta.

 

In “Just a T-Shirt” Meera Syal (che è anche attrice e cantante, di origine indiana, e che qui, oltre a essere autrice è anche interprete) mette in parallelo la vita di una inglese di seconda generazione e di una donna polacca vicina di casa.

 

In “Your Ma’s A Hard Brexit” Stacey Gregg (autrice, tra l’altro, di serie tv per Netflix come “The Innocents”) ci porta a Belfast, nell’Irlanda del Nord, con le parole di una madre che riflette sull’impatto dei confini.

 

In “Go Home” la giovane e già acclamata drammaturga e performer Charlene James uno studente universitario si interroga con i compagni sul risultato del referendum e sulle ragioni di chi ha deciso di uscire dall’Unione Europea.

 

In “The End” Abi Morgan (nota soprattutto come sceneggatrice, tra l’altro di film come “The Iron Lady” e “Shame”) ci pone di fronte a un’altra separazione: quella di una coppia dopo 43 anni di matrimonio: quali saranno le conseguenze?

 

In “The Pines” il drammaturgo gallese Gary Owen ci ricorda come il prezzo del latte, che per un politico di Londra è solo un numero, per un contadino gallese è qualcosa che ha a che fare con la vita.

 

Nel cortometraggio “Burn” il giovane drammaturgo James Graham ci racconta di una troll di Twitter che scatena polemiche on line finché il conflitto diventa fin troppo reale.

 

E infine, nell’ultimo corto della serie, “Shattered” Maxine Peake (anche attrice, protagonista tra l’altro della serie “Silk”), un avvocato dell’immigrazione si trova sommerso di casi nuovi da seguire.