The BLINK experiment 2016-10-18T13:06:34+00:00

Project Description

29 e 30 gennaio 2016, ore 21
31 gennaio 2016, ore 17

The BLINK experiment

Una ricerca sviluppata da
Gabriel da Costa e Luca Carboni

Produzione Saveria P. (Bologna) e Collectif Novae (Bruxelles)

Luci Emilienne Flagothier
Direttore tecnico Emanuele Tollari
Collaborazione alla drammaturgia Tatjana Pessoa
Musiche Aurèlien Van Trimpont
Ideazione e realizzazione video Luca Carboni e Gabriel da Costa
Primo spettatore Alessandro Marinuzzi
Con il sostegno di Ert (Emilia Romagna Teatro) e Teatro Presente (Crevacore – Bo)
Questo spettacolo è realizzato in residenza presso Teatri di Vita nell’ambito del progetto interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Che cosa resterà di noi?
Come vorremmo essere ricordati?
È così che la gente si ricorderà di noi?

 

A partire da queste domande, il progetto The Blink Experiment di Luca Carboni e Gabriel Da Costa attraversa i linguaggi (arte contemporanea, nuovi media, videomaking, performance teatrale) per confrontarsi con la creazione delle immagini e il loro controllo. Dopo alcune tappe intermedie a Bologna (alla Sala Studio di Teatri di Vita nel gennaio 2015) e Berlino nell’ambito del progetto “Macrocosmi. Ordnungen anderer Art”, The Blink Experiment torna a Teatri di Vita, grazie a un nuovo programma di residenza artistica, durante il quale sarà presentata anche un’esposizione d’arte, che rientra nell’ambito delle manifestazioni di Art City per Arte Fiera.

Sempre in questa occasione Teatri di Vita ospiterà il progetto di urban knitting Mettiamoci una pezza: una grande coperta di lana realizzata da Animammersa per ricordare il terremoto dell’Aquila.

Due uomini intraprendono un viaggio di un’ora e quindici minuti nell’universo dell’immagine digitale, affrontano trenta esperienze guidati da una sola domanda: come vorrei che il mondo si ricordasse di me?

Ho visto una fotografia di me stesso e non mi sono riconosciuto! Mi sono domandato: è così che la gente si ricorderà di me? Luca e Gabriel si sono fatti questa domanda. Ci hanno pensato molto. Ci hanno pensato ancora. Ora sono pronti a condividere il percorso della loro ricerca. “The Blink Experiment” riguarda la creazione di immagini e la volontà di controllarle, di fermare il tempo, il posare, la vergogna del mettersi in scena. Il gioco comincia con il click della macchina fotografica e ci catapulta in un mondo di immagini proiettate, immagini moltiplicate, messe in prospettiva, immagini che ci riguardano, che si deteriorano nell’infinito incomprensibile dell’errore tecnologico…

Gabriel da Costa, franco-portoghese, lavora in Francia, Belgio, Italia e Scozia. Ha lavorato, tra gli altri, con Emma Dante, ha partecipato alla produzione video Monkeys diretta da Wim Vandekeybus per la compagnia Ultima Vez. Nel 2010 prende parte a La Nouvelle Ecole des Maitres e partecipa al laboratorio diretto da Thomas Ostermeier alla Biennale di Venezia. È membro della compagnia Comida, del collettivo internazionale Looking for Michele e professore presso l’Acting Studio di Lione.

Luca Carboni, nato a Bologna, si diploma nel 2002 presso la scuola del Piccolo Teatro di Miilano. È diretto, tra gli altri, da Luca Ronconi in La Vita è Sogno, Phoenix, Infinities, Amor nello specchio. Nel 2009 fonda a Bologna l’associazione teatrale Gli Incauti. È membro del collettivo internazionale Looking for Michele. Ha preso parte alle produzioni cinematografiche: Cielo e Terra di Luca Mazzieri, Agata e la tempesta di Silvio Soldini, Apnea di Roberto Dordit, Magdalen’s Song di Mauro Campiotti.