Sister(s) 2016-12-23T09:40:17+00:00

Project Description

venerdì 11 novembre 2016, ore 21
sabato 12 novembre 2016, ore 20
domenica 13 novembre 2016,
ore 17

domenica, dopo lo spettacolo, incontro con gli artisti

Sister(s)

Drammaturgia Andrea Dellai

Con Laura Serena, Giulio Morittu, Andrea Dellai

Scenografie e costumi Paola Ghiano con la consulenza artistica di Eleonora Rossi
Accessori Martina Pretto
Sonorizzazione Marco Campana
Disegno Luci Manuel Garzetta
Tecnico Clara Stocchero

Regia Tommaso Franchin

Prodotto da exvUoto teatro + Dedalofurioso

Con la collaborazione di Emanuele Aldrovandi
Questo spettacolo, vincitore del bando del Progetto CURA, è realizzato in residenza presso Teatri di Vita, in collaborazione con Residenza IDRA, nell’ambito del progetto interregionale di Residenze Artistiche realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

prima nazionale 

exvUoto Teatro, con il suo Sister(s) disegna un universo onirico, realissimo eppure surreale, magico e tragico, che rimastica le miserie di provincia con visioni impossibili (eppure incredibilmente così prossime al vero).
Roberta Ferraresi, Il Tamburo di Kattrin

A Rovigo (Alabama) non c’è molto da fare, poca gente, troppa sfiga. Quattro vecchi, un cimitero, una stazione di benzina. Pochissime automobili. Molto caldo. A gestire la stazione di rifornimento sono in due, un fratello e una sorella: un microscopico universo “maschio” dove trastullarsi per troppe ore e lunghi silenzi. Un mondo fatto su misura. Una civiltà bombardata di slogan, in stato confusionario e razzista. E finalmente un giorno, dopo tanti anni di fatica e sudore, i due fratelli si comprano un frigorifero nuovo di zecca. Niente più carne andata a male. Niente più mosche sulle bistecche. Quindi, nel racconto ci sono un maschio, una femmina, un frigorifero. E qualche auto (a volte). Ma come in tutte le storie che si rispettino deve succedere qualcosa. Qualcosa di più, intendo. E qualcosa accade. Lui apre il frigorifero e vi trova chiusa dentro la Madonna. Forse in fuga dalla città, non si sa. Forse in crociera. Boh. Fatto sta che gli dà una notizia importante. Da un frigorifero, sì: forse non è il massimo, ma così è la storia, che ci volete fare: lui dovrà farsi suora. Sì, avete capito bene. Con velo, tunica e sandali: tutto compreso, tutto incluso. Nostra Signora dello Sbaglio ha colpito e affondato. Come affrontare l’accaduto? Ci si può sottrarre ad una proposta del genere? Ed è veramente un errore? Può sbagliarsi, il sacro? Come può l’amore cresciuto ai bordi di un nulla, coccolato dalla notte e dalla luna, come può un amore che puzza ancora di benzina concepire ed accettare il distacco assoluto? Troppe domande, forse. Ci sono giorni in cui ti svegli e sei completamente diverso, senza sapere il perché. Qualcosa è cambiato e il mondo che ti circonda deve cambiare con te. E così anche i legami che fino a ieri si davano per scontati, come quello tra un fratello e una sorella, vengono messi in crisi per poi prendere nuova e forma. È una vicenda tanto più assurda quanto più crudelmente vera. Tanto più distaccata dalla realtà quanto più scolpita nell’anima di ciascuno. È una storia. Stop. Le cose accadono, punto e basta. Chi non si adatta è perduto. E ci piace che sia così.

exvUoto teatro si costituisce attorno al progetto Funi E Desideri Rapidamente Ammazzano. Al centro della ricerca di exvUoto teatro c’è il tentativo di capire e di conoscere il senso di vuoto e/o di svuotamento che vive l’uomo contemporano, per cercarne la scaturigine del sentire e della vita. Il gruppo comincia la sua sperimentazione in spazi non consueti per il teatro: vetrine dei negozi e spazi sfitti. In seno a questo percorso matura WC (White Christmas), performance teatrale per due attori in un bagno pubblico. Con il progetto The Love Box, exvUoto teatro è la compagnia vincitrice del bando di residenza teatrale IDRA 2012. The Love Box – Blue Room è ad ArtVerona 2013 nella sezione Independents ospite di Archivio Queer Italia. Nel 2013 exvUoto teatro è ospite della prima edizione del Vicenza Pride Festival con lo studio Toccata e Fuga per Coniglio Solo. Nel Settembre 2014 debutta a Verdecoprente Festival 2.0 The Love Box – White Room. Il progetto The Love Box – Pink Room vince il bando Assemblaggi provvisori 2015 e debutta all’Accademia dello Scompiglio nel Luglio 2016.

Leggi la recensione di Stefano Serri per Concretamente Sassuolo

Leggi la recensione di Cristian Tracà per Bolognacult

Biglietti verdi prezzi
intero 15 euro
ridotto (convenzioni*, + 65) 13 euro
under 30 (giovani con meno di 30 anni) 9 euro