Is,Is Oil

5 marzo 2016, h 20
6 marzo 2016, h 17
10, 11 marzo 2016, h 21
12 marzo 2016, h 20
13 marzo 2016, h 17
17, 18 marzo 2016, h 21
19 marzo 2016, h 20
20 marzo 2016, h 17





Andrea Adriatico

e i corpi e gli sguardi di Anna Amadori, Patrizia Bernardi, Giovanni Capuozzo, Olga Durano, Francesco Martino, Alberto Sarti, Davis Tagliaferro, Selvaggia Tegon Giacoppo

e le amorevoli cure di Daniela Cotti, Saverio Peschechera
e i sostanziali aiuti di Alessandra Alpigno, Michela Malisardi, Salvo Maugeri, Corrado Trincali
e le acrobazie tecniche di Salvatore Pulpito, Rabie Sakri e di Antonio Bianco, Giovanni Frezza, Chiara Guadagnini
e la visione immaginifica di Luca Zanna
e gli aiutanti e consiglieri Anas Arqawi e Andrea Fugaro
e la storia delle case raccolta da Freak Andò e Delta-Bo Project

sono lieti di invitarvi a

IS,IS OIL

liberamente ispirato a “Petrolio" di Pier Paolo Pasolini


produzione Teatri di Vita 2015

creato con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

inserito in “Più moderno di ogni moderno. Pasolini a Bologna” (settembre 2015 - marzo 2016) - Progetto speciale promosso da Comune di Bologna e Fondazione Cineteca di Bologna, nell’ambito delle iniziative Pasolini 1975/2015 riconosciute dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Galleria di immagini  
Visioni critiche  

Ispirato all’opera incompiuta di Pasolini Petrolio, lo spettacolo di Andrea Adriatico è una riflessione sulle trasformazioni sociali dagli anni 50 a oggi, su ciò che invece non è cambiato, su ciò che potrebbe travolgere il nostro futuro, sulle perturbazioni della coscienza e dell’eros. Una Visione per Appunti, come il poema interrotto, che ci conduce tra l’Italia, il Medio Oriente e altri orizzonti, seguendo la puzza di petrolio e di sesso…

 

Andrea Adriatico torna così a confrontarsi con Pier Paolo Pasolini, dopo oltre 10 anni dall’acclamato allestimento della tragedia Orgia, con una personale rilettura della sua opera incompiuta. Petrolio è un vastissimo e folgorante affresco simbolico dell’attualità, nel quale Pasolini racconta la grande trasformazione antropologica degli italiani fra gli anni 50 e gli anni 70, così come le grandi manovre occulte che intrecciano affarismo, mafia e politica.

Petrolio è l’intreccio di diverse narrazioni. È la storia dell’ingegnere Carlo, che si sdoppia nel sociale Carlo di Polis e nel sensuale Carlo di Tetis, ciascuno dei quali modifica la propria anatomia sessuale assumendo i caratteri femminili e inoltrandosi in una riscoperta oltraggiosa del sesso. Ed è la storia dell’Eni, il colosso petrolifero italiano, che gestisce la principale fonte di energia, tra gli intrallazzi politici e la grande criminalità. Ma è anche la serie di visioni esoteriche o mitologiche, che interpretano in grandi affreschi visionari le metamorfosi epocali.

 

Lo spettacolo, prodotto da Teatri di Vita, ricuce alcuni dei mille fili di cui è intessuto il romanzo, ponendosi al tempo stesso come una riflessione sulle trasformazioni sociali e antropologiche dell’Italia, una analisi delle dinamiche di potere, un attraversamento delle mitologie, uno scavo nei meandri dell’eros, e un omaggio a Pasolini a 40 anni dalla morte del più lucido intellettuale italiano del dopoguerra.

 

Dopo la replica di domenica 6 marzo,
incontro con il regista e gli artisti condotto da Giulio Sonno

 

LO SPETTACOLO È A POSTI LIMITATI

Tutto esaurito per le ultime due repliche: è possibile iscriversi alla lista d’attesa
aperta in biglietteria a partire da 2 h prima dell’evento.
Ricordiamo che l’iscrizione alla lista d’attesa non garantisce l’ingresso
e che non è possibile inserirsi nella lista via telefono o via mail.

 



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