Alberi





Con Jari Boldrini, Andrea Del Bianco, Fabrizio Favale e Stefano Roveda

Una coproduzione Le Supplici, Danae Festival Milano, Teatri di Vita Bologna

Con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna
Ringraziamo Cango Cantieri Goldonetta Firenze, Raum Bologna, Fienile Fluò Bologna, Spazio Danza Bologna

Alberi affonda le radici in una visione delle forme dell’esistente dove visibile e invisibile sono considerati la trama e l’ordito di una medesima tessitura. Argomento che il coreografo Fabrizio Favale mette in relazione con la natura stessa della danza e che già da diversi anni osserva e studia con i suoi danzatori, in particolari fenomeni della natura, nella tradizione folklorica pagana europea, delle feste e rituali legati al ciclo delle Stagioni, e in letteratura, nelle mitologie e nelle fiabe d’ogni dove. L’immagine globale del lavoro, passa da situazioni d’estrema essenzialità e astrazione al frastuono selvaggio di maschere, travestimenti e strumenti musicali, talvolta presi in prestito dal folklore europeo e suonati dal vivo dai danzatori stessi.

 

La residenza creativa (febbraio-marzo 2014) di Fabrizio Favale, danzatore, coreografo e fondatore della Compagnia Le Supplici,  per Alberi si sviluppa anche con un incontro con l’opera dell’artista, attraverso la presentazione di due spettacoli: Fantasmata (27-28 marzo) e Un ricamo fatto sul nulla (29-30 marzo).