Andrea Adriatico

Nato a L’Aquila nel 1966.
Ha lavorato a lungo nel teatro, imponendo uno stile spregiudicato di fusione tra i generi, affrontando autori e tematiche complesse con un’ispirazione visiva e narrativa di taglio cinematografico.
Tra gli autori messi in scena: Beckett, Brasch, Koltès, Pasolini, Mishima, Cocteau, Copi. I suoi spettacoli sono stati presentati in teatri e festival italiani ed europei (Francia, Germania, Ungheria, Slovenia, Macedonia) con importanti coproduzioni, da Santarcangelo dei Teatri alla Biennale di Venezia.
A Bologna ha fondato nel 1993 il Centro Internazionale Teatri di Vita.
Dal 2000 comincia anche una carriera nel cinema.

Tra il 2000 e il 2002 crea tre cortometraggi ospitati in numerosi festival internazionali, dove si aggiudicano diversi premi.

Nel 2004 firma il suo primo lungometraggio Il vento, di sera, invitato al Festival del Cinema di Berlino.
Il film è successivamente ospite di oltre venti festival internazionali in tutto il mondo e vince il Roseto Opera Prima Film Festival.
Il suo secondo film, All’amore assente (Andres and me), presentato nel 2007 al London International Film Festival, ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Festival di Annecy.
Nel 2010 firma, insieme a Giulio Maria Corbelli, la regia del film documentario +o- il sesso confuso, racconti di mondi nell’era aids, che fa il punto della situazione sulla pandemia che ha travolto il nostro secolo. Appena uscito, il film vince il Premio Internazionale Emilio Lopez a Pescara e il premio come miglior film documentario alMix di Milano.

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Andrea Adriatico è anche giornalista professionista ed è stato docente alla sezione cinema del Dams di Bologna.

canale YouTube di Andrea Adriatico (contiene i trailer e i cortometraggi integrali)