Il corso avanzato è dedicato alla nuova drammaturgia italiana, tra tradizione e innovazione
linguistica. Si ripasseranno le tecniche dell’attore per individuare eventuali lacune e riscoprire i propri punti di forza
interpretativa. Il primo recital è dedicato ai grandi interpreti della radio e del varietà, da Petrolini, a Poli a Bene a Betti (interviste impossibili, parodie poetiche
etc.). La seconda parte si concentrerà su atti unici italiani, tra tradizione e innovazione (da Eduardo, Testori,
Scimone, Ruccello etc.). Il terzo studio affronterà
Materiali per una tragedia tedesca, di Antonio Tarantino, uno dei maestri della drammaturgia contemporanea, abile
inventore di manipolazioni linguistiche. Il testo ambientato in Germania negli
anni 70, si sviluppa attorno al caso del rapimento Schleyer, e al dirottamento
di un aereo da parte di un commando terrorista. Ricco di espliciti riferimenti
agli anni di piombo italiani, il testo riprende la struttura dei drammi
shakespeariani alternando crudeli manovre di palazzo a stralci di comicità popolare. Ma è il registro grottesco a dominare il linguaggio, soprattutto nei momenti di più alta tragedia, con intrusioni di elementi comici che incidono con forza, la
sostanziale impotenza del potere. Un straordinario affresco di storia recente
europea (e italiana), ancora oggi segnata da elementi tragicamente inverosimili, nella ricostruzione delle ferite di quegli anni.
(Si accede per colloquio)
Nota: la drammaturgia dei saggi dipenderà dalle effettive caratteristiche degli allievi e dei vari gruppi ed è da intendersi come riferimento indicativo di un percorso didattico.
(L’iscrizione al corso consente l’acquisto di un abbonamento
speciale a 50 euro alla stagione 2011-2012 di Teatri di Vita)
mercoledì ore 20/23 - Sala studio (via del Pratello 90/a, Bologna)
info: 051.566330
DEDICATO ALL’ITALIA:
LA TRADIZIONE, I MAESTRI, L’INNOVAZIONE
corso del mercoledì - avanzato