Inferno

Parte I di Nekyia

 

con Alessio Papa, Diana Ferrantini, Fiorella Tommasini, Chiara Elisa Rossini, Katia Raguso

musica e regia Massimo Munaro

dedicato a Roberto Domeneghetti

produzione Teatro del Lemming

Inferno 

domenica 6 novembre, ore 17

Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate: benvenuti all’Inferno. Quello di Dante, quello delle nostre fantasie e paure, quello del Teatro del Lemming, fatto di corpi nel buio squarciato da luci violente. Lo spettatore è invitato a un viaggio che, come quello del Sommo Poeta, è destinato a cambiare chi lo affronta. Un mondo altro, straniero, capovolto, ma anche tragicamente legato alla quotidianità e all’esperienza dei nostri giorni. Se da un punto di vista psichico l’Inferno, come è per il teatro, suggerisce uno sprofondamento dell’anima nel regno dei morti, del sogno e dell’inconscio, cioè in un luogo senza tempo, da un punto di vista etico ci riporta, invece, a domande basilari sul nostro tempo, sul regno del presente: a questo presente gli spettatori, qui, sono lasciati nella loro condizione quotidiana di muta impotenza. Uno specchio crudele per provocare uno shock rivelatore e salutare.

Il Teatro del Lemming, che torna a Teatri di Vita dopo diverse altre occasioni negli anni scorsi, è da tempo riconosciuto come uno dei gruppi di punta del nuovo teatro italiano ed europeo, fondatore di una originale poetica di coinvolgimento chiamata teatro dello spettatore, che rifugge la massa e ricerca una relazione intima e personale con ciascun individuo. La compagnia, guidata da Massimo Munaro, ha vinto numerosi premi tra cui il Premio Totola, il Premio Piccoli Palcoscenici, il Premio Ubu Giuseppe Bartolucci e il Silver Snowflake al Sarajevo Winter Festival.

Biglietto verde

intero: 15 euro
ridotto: 13 euro
under 30: 9 euro

Vai alla pagina per l’acquisto con carta o PayPal senza maggiorazione di prezzo