con Isabelle Huppert, Tommaso Ragno,
Giulietta De Bernardi, Rossella Dassu, Marco Sgrosso,
Lou Castel e Maria De Medeiros
Una Medea calata nelle “banlieues parigine”, una straniera ai margini del mondo, un’esclusa dalla società: in Medée Miracle di Tonino De Bernardi, la protagonista Irène incarna il diverso nel senso ultimo della parola che spaventa e allontana. Al
centro del film del regista torinese, una Medea (Isabelle Huppert) dei
sobborghi francesi che si scontra con i codici socio culturali del suo tempo,
accompagnata da un profondo senso di estraneità per aver rinnegato la sua terra d’origine. “L'amore è folle, l'amore è cieco” intona la Huppert nelle squallide notti nel night club: con un’intensa interpretazione canora la protagonista riprende la canzone scritta da
Nick Cave e cantata originariamente da Marianne Faithfull. Tra desiderio di
appartenenza e bisogno di essere amati, la Medea di De Bernardi è un dramma contemporaneo che lascia viva una speranza anche nel dolore più intenso.
Medée Miracle ha partecipato al 64° Festival del Cinema di Venezia nella sezione “Orizzoni”.
Tonino De Bernardi è attivo nell’ambiente cinematografico dal 1967 e i suoi lavori sono definiti underground e di
sperimentazione. E’ anche fondatore della casa di produzione torinese Lontane Province Film, da lui stesso gestita a Casalborgone.
Ingresso:
film 2 €
abbonamento al festival 20 €
cena in piscina (menù fisso e proiezione del film) 20 €
Teatri di Vita, sabato 24 luglio, ore 22.30
in piscina