il Suggeritore n. 92/93 - settembre 2009





I CORSI/1

Per principianti o avanzato? In arrivo i nuovi corsi di teatro

E' tempo di teatro! La recitazione, il corpo, la voce, lo spazio, la drammaturgia, la regia, la messa in scena: tutti gli elementi del teatro in tre corsi condotti da Francesca Ballico, per chi è all'inizio e per chi ha già esperienza. Per ogni corso un argomento diverso e un diverso autore di riferimento: il gioco teatrale (Pinter); il teatro italiano (Pasolini); il teatro politico (Brecht).





Corso di teatroI corsi annuali, in partenza a ottobre (ma le iscrizioni sono già aperte), sono rivolti a chi vuole conoscere il teatro dai primi elementi della recitazione alla formazione dell'attore, dal lavoro sulla drammaturgia alla costruzione di uno spettacolo. I corsi sono per tutti: per chi non ha mai messo piede su un palcoscenico e per chi ha già avuto qualche esperienza. Anche quest'anno sono condotti dall'attrice Francesca Ballico, e prevedono un saggio intermedio e uno spettacolo conclusivo.

PRIMO CORSO BASE: APPUNTI PER UN TEATRO TO PLAY. In italiano re-citare, in inglese to play: primo giocare (to play), non re-citare (che in gergo teatrale non è certo un complimento). Scoprire la presenza, le posture, i gesti. La voce con la sua dimensione fisica, i timbri, il canto. Qualche elemento di danza. E ancora: il testo scritto, il rapporto parola-gesto, il ritmo, le appoggiature, i silenzi. Poi il personaggio, la maschera, il carattere. L'uso degli oggetti, lo spazio, il movimento. Il corpo come oggetto, e il corpo degli altri. Analizzare un testo nel suo complesso. I primi monologhi (tenere la scena) e frammenti di dialoghi (imparare ad ascoltare). E la finzione: con la stessa serietà con cui giocano i bambini. Testi di lavoro: da Shakespeare ai contemporanei Samuel Beckett, Sarah Kane, Martin Crimp e Harold Pinter (a cui sarà dedicato lo spettacolo conclusivo).

SECONDO CORSO BASE: APPUNTI PER UN TEATRO ITALIANO. Da Pirandello a Pasolini il corso base si confronterà con la ricca scrittura teatrale italiana, nei suoi rapporti con il linguaggio e con la società. Si studieranno le regole della dizione italiana, le possibili trasformazioni dialettali. Si scoprirà il modo in cui le parole penetrano il corpo e come la parola si trasformi in fisicità. Il corso affronterà la propedeutica del lavoro dell'attore (voce, corpo, presenza neutra, spazio, movimenti, elementi di costruzione del personaggio, analisi del testo, dimensione drammatica, uso degli oggetti e costruzione scene). Gli autori di studio saranno il classico per eccellenza Luigi Pirandello, e i due autori che maggiormente hanno saputo inventare un universo teatrale di forte intensità Giovanni Testori e Pier Paolo Pasolini (a cui sarà dedicato lo spettacolo conclusivo).

CORSO AVANZATO: APPUNTI PER UN TEATRO POLITICO. La parola teatrale come parola politica: una constatazione sul senso stesso del teatro, ma anche l'affermazione di una necessità sempre maggiore nell'attuale momento storico che stiamo vivendo. Il corso mette a punto una riflessione pratica sulla responsabilità dell'attore, il cui compito è quello di ingaggiare una lotta con i linguaggi della scena (parole, corpi, spazio, oggetti, musica...), un confronto dialettico in cui sempre si decide quello che c'è da prendere e quello che c'è da lasciare o trasformare o anche rovesciare. A questa attenzione mirerà il lavoro del corso avanzato (riservato a chi ha già avuto qualche esperienza), oltre ovviamente all'approfondimento degli strumenti tecnici espressivi e artistici, necessari per fare delle scelte. Oggetto di studio sono tre autori "politici": Pinter (il teatro inglese di denuncia), Pasolini (la dimensione poetica della Storia) e Brecht (tra straniamento e comicità popolare). Proprio la rielaborazione e la messa in scena conclusiva di un'opera di Brecht saranno gli obiettivi concreti del corso.



INSEGNANTE

FRANCESCA BALLICO, attrice poliedrica, ha attraversato diversi ambiti della scena contemporanea indagandone i meccanismi alla ricerca della linea di confine che sta tra i sensi e il corpo dei diversi linguaggi. Ha all'attivo numerose performances e creazioni di teatro danza. Ha seguito il lavoro sulle nuove scritture di Luigi Gozzi ed è stata voce recitante in prestigiosi festival musicali internazionali. A Teatri di Vita si dedica da anni alla pedagogia mettendo in gioco con i più giovani la fondamentale esperienza di attrice con il regista Andrea Adriatico per il quale ha interpretato numerosi ruoli tra cui quello di protagonista nell'estrema drammaticità e carnalità di Orgia di Pier Paolo Pasolini e del monologo Quel che si chiama vita, e quello vorticosamente comico nelle Quattro gemelle di Copi e nelle Cognate di Michel Tremblay.





Per maggiori dettagli sui corsi e sulle possibilità di iscrizione, contatta l'ufficio informazioni anche telefonando allo 051-566330.







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