il Suggeritore n. 60 - dicembre 2006





IL FESTIVAL/3

Fratelli maggiori dalla Bologna sperimentale

Ogni sera, dopo lo spettacolo in concorso, i lavori di Gibus (A proposito di coraggio), Cardillo (A spasso), Teatro Reon (Salto mortale) e Teatrino Clandestino (L'idealista magico).





A proposito di coraggioEcco i quattro spettacoli fuori concorso al festival Loro del Reno.

Gibus Teatro presenta A proposito di coraggio (4-5 dicembre, ore 22.30).
La volgarità di un branco che racchiude la bassezza dell'oggi: è in questo luogo di estrema decadenza contemporanea che torna in vita Madre Coraggio, scarnificata, violentata, cristallizzata in un dolore nuovo, non ideologico ma profondamente politico ed esistenziale. La famosa opera di Brecht sulla guerra e la sconfitta dei deboli è il punto di partenza per uno spettacolo che parla di conflitti e perversioni che attraversano i singoli personaggi e mettono a disagio lo spettatore, ammaliandolo nello stesso tempo con una narrazione affabulante, con provocatori Cappuccetti Rossi e fiabe sporche di re senza trono...
Vladimira Cantoni, protagonista delle prime due edizioni di Loro del Reno nell'89 e '90 con il Gruppo di Base, ritorna con la sua nuova compagnia Gibus Teatro, nata dai laboratori condotti dalla regista al Dams. Gibus Teatro ha vinto il Premio Dams nel 2003, e attualmente sta lavorando a un progetto teatrale-fotografico con Maurizio Buscarino.

A spassoCompagnia Cardillo presenta A spasso (6 dicembre, ore 22.30).
Una passeggiata per due: l'Uno e l'Altro sono la stessa persona, armoniosamente dissociata. Niente fretta, nessuna meta: solo camminare, vedere e raccontarsi. E' ispirato allo splendido racconto La passeggiata di Robert Walser lo spettacolo presentato dalla Compagnia Cardillo. In A spasso il passeggiatore si sdoppia in due personaggi speculari e gemellari, che in un vortice surreale e assurdo rievocano il loro cammino apparentemente senza meta, cercando allo stesso tempo di assomigliarsi e distinguersi. Due figure che sono la divertente proiezione di una schizofrenia dell'individuo cosė come traspare dallo stesso racconto di Walser.
Alle prese con l'interminabile e irresistibile camminata (fisica e verbale) sono due ottimi interpreti, il giovane Filippo Pagotto e Maurizio Cardillo, che ha sempre condotto una personale ricerca attorale-drammaturgica, prima in coppia con Massimo Cattaruzza negli anni 80, poi come solista (partecipando a Loro del Reno nell'89) e successivamente con grandi protagonisti tra cui, negli ultimi anni, Giorgio Comaschi.

Salto mortaleTeatro Reon presenta Salto mortale (7 dicembre, ore 22.30).
Viaggio di nozze con massacro. Succede che una giovane coppia decida di passare la luna di miele in un lontano paese. E succede che in quel lontano paese avvenga qualche strano episodio da trafiletto sui quotidiani occidentali: scontri, violenze, eccidi... Succede poi che al ritorno la giovane coppia sia radicalmente cambiata, che cerchi di comunicare non i fatti ma il dolore, la svolta esistenziale che ha provato. E succede che questo non sia possibile. Il finale è un "salto mortale", come dice il titolo dello spettacolo di Fulvio Ianneo: bizzarro, grottesco, rocambolesco, umano in senso profondo e allegorico fino a scavare una profonda traccia di riflessione nello spettatore.
Il Teatro Reon, nato nel '90 dal sodalizio tra Ianneo e l'attrice Anna Amadori, è stato proprio nel '90 alla seconda edizione di Loro del Reno. Da allora ha condotto una rigorosa ricerca drammaturgica e scenica che l'ha portato anche in diversi tour europei, nonché in esperienze di teatro e carcere. Da anni dirige la stagione dello Spazio Reno di Calderara.

L'idealista magicoTeatrino Clandestino presenta L'idealista magico (12-15 e 17-20 dicembre, ore 22.30, prima nazionale).
Siamo nel 1865. Uno strano trio di persone si appresta a dar vita a una... "serata elettrostatica". Chiusi in gabbia e illuminati dalle candele, il Pedagogo (detentore del racconto), la Donna Ideale (detentrice della magia) e lo Scienziato (detentore del materiale) ripropongono le esperienze più significative della prima fase di ricerca sui fenomeni elettrici, utilizzando macchine dell'epoca meticolosamente ricostruite. Tra citazioni filosofiche, stupori meccanici e aneddoti, il Pedagogo narra la storia dell'elettrostatica, mentre lo Scienziato e la Donna Ideale riproducono gli eventi con straordinario verismo di cause. Parallelamente l'intrigo tra i personaggi e l'eventuale verità sul loro passato si dipanano verso un finale... al limite del magico.
Una riflessione di Pietro Babina e Fiorenza Menni datata 1997, sul sottile confine tra arte e scienza, verità e magia, anticipatrice dei loro recenti successi. Teatrino Clandestino torna in scena con L'idealista magico, a dieci anni dal debutto, in una riedizione con giovani attori.



CaraibaTEATRI DI VITE. Anche durante il festival sarà possibile conoscere i vini delle cantine più pregiate, prima e dopo lo spettacolo. Tra le degustazioni in programma segnaliamo i vini proposti dalla Cantina dei Colli Ripani e dalle Cantine di Castignano, entrambe del gruppo delle marchigiane Fattorie Picene; e lo Chardonnay dell'azienda vinicola I due aironi dei colli bolognesi. Con la collaborazione dell'Associazione Italiana Sommeliers e con il supporto tecnico di Caraiba Spiegelau.

premioI quattro spettacoli fuori concorso sono comunque candidati al Premio dello Spettatore 2006, che riguarda indifferentemente i lavori presentati a Teatri di Vita da gennaio a dicembre: tutti gli spettatori potranno esprimere il proprio voto e giudizio sulla scheda consegnata all'ingresso con il biglietto. Entro la fine di dicembre saranno resi pubblici il titolo dello spettacolo più gradito e il nome dello spettatore vincitore.






APPROFONDIMENTI

"LORO DEL RENO": PRESENTAZIONE GENERALE
LE 6 COMPAGNIE IN CONCORSO
IL CALENDARIO GIORNO PER GIORNO
IL PREMIO DELLO SPETTATORE (scorsa edizione)

TEATRO REON: il sito ufficiale
TEATRINO CLANDESTINO: il sito ufficiale








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