il Suggeritore n. 60 - dicembre 2006





IL FESTIVAL/2

Sei compagnie in cerca di un premio

Un concorso incandescente per Gohatto (GDA), Korekanè (In quiete), alberTStanley (Psy-Gotic), Rodisio (Wonderful), Mirasole (a Penelope) e Città di Ebla (Pharmakos). Ovvero: tendenze d'arte dalle generazioni future, tra danza e teatro. Da Parma a Rimini, tra il Reno e la via Emilia.





GDAEcco i sei spettacoli in concorso al festival Loro del Reno.

Compagnia Gohatto presenta GDA (4-5 dicembre, ore 21.15).
Il corpo di Giovanna d'Arco. Avvolto nel suono. Vibrante di energia. Rapito nell'estasi. Asciugato della storia e del mito, Giovanna diventa puro stato di tensione: un respiro, un sussulto, l'emozione del corpo, non più personaggio ma entità. Attorno a questo lavoro al confine tra spettacolo e installazione, gli autori hanno raccolto artisti e modalità espressive diverse, come per la ricostruzione di un puzzle, un enigma che sembra riflettere il mistero della Pulzella d'Orléans. Partiture fisiche, luminose e musicali si inseguono in uno spazio scenico astratto e simbolico.
La compagnia Gohatto è stata fondata a Bologna nel 2002 dalla danzatrice e coreografa Anna Albertarelli, proveniente da esperienze di contact improvisation (e fondatrice del gruppo di teatro fisico Vi-Kap), e dal compositore, light designer e videomaker Roberto Passuti.

In quieteKorekanè presenta In quiete (6-7 dicembre, ore 21.15).
Una donna in fin di vita, due sorelle accanto a lei, e poi una governante, e un prete. E' l'orizzonte umano del film di Bergman Sussurri e grida, da cui prende ispirazione lo spettacolo di Korekanè. Le cinque figure si affrontano attraverso meccanismi e sentimenti di una galassia familiare dove attrazioni e incomprensioni si trasformano in una danza di corpi e parole. Il titolo riflette l'inquietudine della trepidante attesa della morte per parlare della vita e delle impercettibili sfumature che condizionano le relazioni tra le persone: quattro donne e un uomo racchiusi in una casa che è anche il labirinto della loro mente.
L'associazione Korekanè è nata nel 2001 a Rimini, con l'obiettivo di realizzare un teatro dove la sperimentazione si basi sulla centralità dell'attore, sulla semplicità del verbo e della scena, sulla capacità di trasmettere emozioni al pubblico.

Psy-GoticalberTStanley presenta Psy-Gotic (12-13 dicembre, ore 21.15).
Fin dalla nascita il gruppo alberTStanley intreccia il percorso di creazione teatrale con la produzione video. In entrambi l'ensemble, formato a Bologna nel 1998 da Fabio Fiandrini ed Ennio Ruffolo, rifiuta la ripetizione di uno stile marchio-di-fabbrica, riformulando ogni volta una grammatica creativa diversa, basata sulle necessità espresse dai temi indagati. Ogni spettacolo è dunque una scoperta e una sfida.
In questo caso il tema è quello del romanticismo ottocentesco nelle sue espressioni più estreme: il fantastico, la deformazione del reale, il neogotico, il lugubre, la tomba e l'oltretomba, la visionarietà che conduce all'orrido e al sublime. Siamo in pieno "realismo magico", che nella lettura di alberTStanley si nutre della 'magia' di video e computer, in un subdolo cortocircuito con le tracce persistenti di una memoria storica, sparse tra la Rocchetta Mattei e la Certosa di Bologna.

WonderfulCompagnia Rodisio presenta Wonderful - Volevano la vita eterna (14-15 dicembre, ore 21.15).
Una sala da pranzo piena, troppo piena. Gesti rituali, sorrisi forzati, parole e silenzi. E in mezzo la finzione della vita quotidiana. Volevano la vita eterna, ma vivono una piccola apocalisse domestica. Una cena come tante, ma senza cibo e senza bevande, moltiplicazione della finzione e del vuoto che cozza contro il realismo esasperato della rappresentazione. Volevano la vita eterna, ed è solo la noia, l'ipocrisia, la violenza sottile e spietata dei rapporti umani.
Nasce da uno studio delle opere di Pinter questo spettacolo che porta in scena per la prima volta quattro giovani attori, guidati da Manuela Capece e Davide Doro, coppia di registi che ha attraversato diverse esperienze del nuovo teatro degli ultimi anni. La compagnia Rodisio si è formata a Parma nel 2003. Wonderful è stato un progetto finalista al Premio Scenario 2005.

a PenelopeGruppo Mirasole presenta a Penelope (17-18 dicembre, ore 21.15).
Un'affabulazione poetica. In forma di danza. E musica. Questo è a Penelope, narrazione introspettiva che fonde il corpo, il movimento, la poesia e la musica (dal vivo): narrazione leggera o drammatica, ironica o violenta, ma soprattutto umana. E' infatti l'uomo al centro di un racconto di ingresso nel mondo ed esplorazione della realtà, quella che sta dentro di sé e quella che sta fuori di sé. L'inizio dello spettacolo racconta il sogno del mondo, le cui figure compaiono nel buio, con voci e corpi e volontà diverse. Poi è la danza del quotidiano e del pensiero. E le parole per raccontarsi diventano quelle delle legioni di voci che parlano nella mente. Fino alla scoperta della disperazione e alla resa.
In questo lavoro Matteo Garattoni, fondatore di Mirasole nel 2003, si espone in un energico assolo di danza-poesia, presentando le sfaccettature dell'essere umano, proiettato in una comunicazione di sé scandita dal corpo, dalla voce e dal suono.

PharmakosCittà di Ebla presenta Pharmakos embrione (19-20 dicembre, ore 21.15).
Farmaco, ovvero 'rimedio'. Oppure 'veleno'. Ma anche violenta messa al bando rituale di una persona deforme per scacciare l'impurità. Da questa suggestione sui rituali dell'antica Grecia prende il via la rappresentazione. Come una esposizione sacra di un corpo nella sospensione prima del rito. Come una vertiginosa corsa da un'epoca pre-teatrale alla nostra, proiettata oltre il teatro e oltre la storia.
Città di Ebla, formata a Forlì nel 2004, lavora in un territorio performativo di linguaggi della scena basati sulla contaminazione e sul rigore. Al centro delle folgoranti visioni del gruppo guidato da Claudio Angelini è il corpo, nelle sue declinazioni più estreme e insidiose, piegato alle esigenze di un approccio filosofico e antropologico. In questo spettacolo il gruppo si avvale delle musiche elettroniche di Elicheinfunzione.



CaraibaTEATRI DI VITE. Anche durante il festival sarà possibile conoscere i vini delle cantine più pregiate, prima e dopo lo spettacolo. Tra le degustazioni in programma segnaliamo i vini proposti dalla Cantina dei Colli Ripani e dalle Cantine di Castignano, entrambe del gruppo delle marchigiane Fattorie Picene; e lo Chardonnay dell'azienda vinicola I due aironi dei colli bolognesi. Con la collaborazione dell'Associazione Italiana Sommeliers e con il supporto tecnico di Caraiba Spiegelau.






APPROFONDIMENTI

"LORO DEL RENO": PRESENTAZIONE GENERALE
LE 4 COMPAGNIE FUORI CONCORSO
IL CALENDARIO GIORNO PER GIORNO

GOHATTO: il sito ufficiale
KOREKANE': il sito ufficiale
RODISIO: il sito ufficiale
CITTA' DI EBLA: il sito ufficiale








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