il Suggeritore n. 102 - giugno 2010





LO SCAFFALE/3

Protagonisti del teatro contemporaneo

Tre libri per quattro artisti della scena attuale. Dal corpo secondo Pippo Delbono al gioco dell'assurdo in Spiro Scimone e Francesco Sframeli, fino al teatro di narrazione nella riflessione di Marco Baliani (in un volume con il dvd del celebre spettacolo Kohlhaas).





Pippo DelbonoIl teatro di Pippo Delbono potrebbe essere racchiuso tutto qui: nel corpo. Nelle varie declinazioni del corpo, che Leonetta Bentivoglio ha così definito: il corpo che danza, e poi il corpo ferito, diverso, spirituale, rituale, politico, teatrale, erotico. Sono tutti capitoli del volume Pippo Delbono. Corpi senza menzogna (Barbès; pp. 170; euro 22; acquista il libro su Ibs), che si nutre delle parole e dello sguardo dell'artista, attraverso brevi riflessioni raccolte dall'autrice e attraverso numerose fotografie scattate dallo stesso Delbono. Dopo un'appassionata introduzione che indica nel comune incontro con Pina Bausch la chiave del rapporto tra la studiosa e critica di danza e l'artista teatrale (e cinematografico, ormai), si susseguono come capitoli di uno zibaldone in ebollizione i vari "sensi" del corpo secondo Delbono. Come indispensabili tracce per poter entrare meglio in sintonia con le sue visioni e i suoi pensieri in scena, quelle che lui stesso definisce "coreografie teatrali", riflesso di un'inquietudine senza posa. Così come senza posa, sguisciante e fulminante, appare questo libro "senza menzogna".

Ho cavalcato in groppa ad una sediaLa febbrile irrequietezza è la stessa, ma il registro un altro, quello di una narrazione sulla narrazione, per così dire. L'autore è Marco Baliani, che con il suo Ho cavalcato in groppa ad una sedia (Titivillus; pp. 170 + DVD; euro 18; acquista il libro su Ibs) ci apre i suoi diari, raccontando il suo lungo percorso teatrale nell'invenzione (nel suo doppio senso: creazione ma anche riscoperta) della narrazione a teatro. Dal 1990 al 2003 si susseguono pagine di lavoro e di pensiero attorno al fare teatro, tentativi di fissare le riflessioni in atto perché diventino senso profondo e strutturale di una presenza in scena. Presenza che ha il suo punto "magico" di svolta nell'ormai celebre Kohlhaas del 1989: un emozionante spettacolo di grande teatro, recitato da Baliani seduto su una sedia, alle origini di quel moderno teatro di narrazione ormai più che diffuso. L'artista riparte da lì, da quella sua sfida affascinante e così gravida di senso, per ripensare in presa diretta, anno dopo anno, al suo teatro e al senso di quel fare teatro. Ma il libro contiene anche due cose che lo rendono davvero prezioso: un bellissimo portfolio fotografico di Enrico Fedrigoli e un prezioso dvd che ripropone la bella ripresa televisiva di Kohlhaas fatta dalla Rai.

Un assurdo isolanoInfine, sempre a proposito della contemporaneità sulle scene italiane, è da segnalare un saggio dedicato a una delle coppie d'oro del teatro italiano: Un assurdo isolano. Il teatro di Spiro Scimone e Francesco Sframeli di Dario Tomasello (Editoria & Spettacolo; pp. 168; euro 16; acquista il libro su Ibs). Anche qui possiamo leggere direttamente le parole di Scimone e Sframeli in un'intervista approfondita sulle questioni linguistiche, antropologiche e teatrali del loro lavoro, ma il libro è sostanzialmente uno studio della loro drammaturgia a partire dalla condizione genetico-geografica, la "sicilianità", da intendere ovviamente non come folklore o prigione, ma come humus concettuale e orizzonte espressivo, di cui il dialetto è parte sostanziale anche se non unica. Così diventa inevitabile che Scimone e Sframeli, da isolani, riescano a dialogare con un altro isolano come Beckett, riscrivendo il vocabolario dell'assurdo. Nel suo libro Tomasello passa al setaccio le sei opere del duo messinese, da Nunzio del 1994 al più recente Pali, alla ricerca di una peculiarità compositiva fra testo e scena e di una originalità di senso che prende corpo in una scrittura fisica tanto sospesa quanto carnale.

(s.c.)






VAI AL SOMMARIO DI QUESTO NUMERO DEL SUGGERITORE

ENTRA NEL SITO DI TEATRI DI VITA

CONTATTACI PER ULTERIORI INFORMAZIONI