2003 Vita nel parco
.festival estivo di spettacoli e laboratori fra scena e natura a Teatri di Vita.






La mia anima è un artiglio di puma La mia anima è un artiglio di puma


Zekkini + Post Contemporary Corporation


Zekkini: testo, voce, campanelli
Luca Oleastri: live electronics
Dario Parisini: chitarra elettrica
Charline Dschischkariani: Baronessa Bogdanoff
Marino Benassi: scenografia

EVENTO PER IL FESTIVAL




Festival
nell'ambito del festival Vita nel Parco




Un'apparizione di Zekkini è una vera esperienza di 'rivelazione' per lo spettatore, obbligato a una violenta presa di posizione: amarlo o odiarlo, e comunque non rimanere impassibile. A due anni di distanza dalla precedente apparizione al festival Le budella di Marinetti (e il fegato di De Sade), l'artista poeta e performer, in jam session con musicisti post-contemporanei, affonda le unghie nel ventre molle della società-gregge.
Imperdibile.


André Breton: "L'erotisme est une cérémonie somptuese, dans un souterrain".

La mia anima è un artiglio di puma è la quinta parte del ciclo teatrale post-contemporaneo - una serie di opere che preferiamo definire ambientazioni sinestetiche. Questi i titoli precedenti, già noti al pubblico bolognese più attento:
Hidalgo cibernetico - 1997
Il corpo dell'eretico - 1999
Le sacre tavole del paroliberismo sonico - 2000
Le budella di Marinetti (e il fegato di De Sade) - 2001

Nel corso dell'ultimo decennio in Italia, nell'ambito della ricerca e della sperimentazione scenica ha imperversato il cosiddetto "teatro sociale" o "teatro del dolore" che, a parte gli scarsi esiti poetici, punta a consolidare nella coscienza del pubblico quella retorica del rimorso e del senso di colpa già così ampiamente diffusa dai media contemporanei. In questo tipo di teatro l'invadenza della realtà non riesce, come sarebbe nei suoi intenti, a stravolgere le procedure e le pratiche dello show-business ma spesso le rafforza attraverso l'esibizione della sofferenza pagata un tanto a serata.
Il teatro post-contemporaneo ribalta tale prospettiva: essendo suo obiettivo dichiarato il raggiungimento della più perfetta e felice amoralità, esso persegue una comunione d'intenti tra post-contemporanei attivi/insertivi (quelli sul palco) e post-contemporanei passivi/ricettivi (quelli in platea) volta alla liberazione dalla logica razionale e dallo spirito del gregge. Il protagonista (un certo Zekkini), tramite la meditazione comunitaria sull'essenza dell'essere, l'ascolto delle pulsioni ancestrali e la manipolazione dinamica del silenzio, mette tutti in sintonia col ritmo dell'eccitazione cosmica.
Muovendosi in una dimensione di sofisticata volgarità e di buffonismo unghiuto, Zekkini più che in un monologo, si esibisce in un serrato confronto con una parte del suo stesso corpo, su temi di scottante attualità quali:
"etnomasochismo degli europei di oggi, tirannia dei deboli e conseguente colpevolizzazione della forza e degli individui bellicosi";
"identità mutante e stati molteplici dell'essere";
"sviluppo della volontà di potenza ed evoluzione verso un'identità monumentale";
"il giro del piacere è breve, il post-contemporaneo ne è consapevole e punta quindi a un edonismo astuto, di lungo corso".

Possiamo senz'altro garantire che col completamento di questo ciclo Zekkini giungerà anche al compimento di quel duro lavoro su se stesso, sulla sua biografia, sul suo corpo che consiste nel "rovinarsi completamente la reputazione", trasformandosi finalmente in "un niente che è un tutto" o, se preferite, viceversa.
Sono parte integrante e importante dell'ambientazione le due mostre (scultura e fotografia) I wanna be adored e Foot fetish.

(Valerio Zecchini)
www.pccorp.it



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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
Sala Pasolini, giovedi 24 luglio, ore 21.15

Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485, dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.

PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 12
GIORNALIERO............................................................................... euro 14
(si può abbinare a questo spettacolo L'auto dei comizi con inizio alle ore 23)

RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 10
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 9
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 6
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito


Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile


INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it





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