2002 Teatri di Vita
.programma 2002.

gli spettacoli in cartellone




SPES
Sentimentalismi Per Esperti Sentimentali
Una commissione della Biennale di Venezia

Silvia Traversiideazione e direzione Silvia Traversi

coreografie e interpretazione Martina La Ragione, Silvia Traversi, Giuliana Urciuoli, Itay Yatuv, Luca Zampar

luci Luca Storari
costumi Silvia Varotto
scene Silvia Traversi, Silvia Varotto, Paolo Bruni/Laboratorio scenotecnico di Armunia
editing alle musiche Mustafa Cengic

produzione Biennale di Venezia
co-produzione Traversi, Teatri di Vita, Comune di Bologna - Cultura, Armunia

con il sostegno di APAPNET 2002
con la partecipazione di GHIMAS Farmaceutica SpA, SMART Center Bologna


Leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità. Ricordate le cinque parole da portare nel nuovo millennio secondo Italo Calvino? Sono i "cinque comandamenti" con cui Silvia Traversi ha costruito la sua nuova creazione che debutta in maggio: SPES, prodotta da La Biennale di Venezia diretta da Carolyn Carlson (dove lo spettacolo debutta il 3 e 5 maggio) con la collaborazione di Teatri di Vita, Comune di Bologna e Armunia. Per due mesi, infatti, Teatri di Vita è stato lo spazio di "residenza" in cui il lavoro è nato e si è sviluppato, nell'ambito di un progetto di coproduzione di particolare prestigio e impegno per il nostro teatro.

Silvia Traversi è prima di tutto un grande talento di danzatrice, il meglio che Bologna ha offerto negli ultimi anni nella danza contemporanea, e l'approdo nel 1999 alla Compagnia della Biennale di Venezia diretta da Carolyn Carlson sta lì a dimostrarlo.
Con SPES, prima coreografia corale, Silvia Traversi viaggia intorno al mondo e al nostro tempo, toccando argomenti forti, anche "difficili", come la questione degli organismi geneticamente modificati, la lotta del farmaco contro il virus, l'omologazione di massa. Ma lo fa volando con i sandali alati di Perseo, con quella leggerezza che per Calvino è l'arma necessaria all'eroe per uccidere la Medusa, e all'artista è necessaria per raccontare il mondo senza portarsi dietro l'insostenibile pesantezza del vivere. E lo fa, infatti, con accenti ironici, fantastici e fiabeschi, con una danza futurista e cartoonist. Una danza "fisica", che è esplosione e movimento, nutrita anche visivamente di spes, una speranza affidata a quegli "esperti sentimentali" cui allude motteggiando il titolo dello spettacolo. Sono, spiega Traversi, "gli uomini ideali", quelli "che non ficcano i sentimenti in una valigia e poi la sigillano", quelli che la sera dopo una giornata del nostro inferno quotidiano "sono ancora in grado di alzare gli occhi dalla loro esistenza individuale per guardare il cielo".

Un viaggio nei sentimenti che è anche un viaggio nelle emozioni, pensando a Carolyn Carlson, grande creatrice e maestra di emozioni e sensazioni, e soprattutto di quella eleganza che rappresenta per Silvia Traversi la lezione più alta dell'artista americana. Ed è un viaggio compiuto con danzatori di grande forza e potenza espressiva che hanno dato un apporto creativo importante, attraverso il lavoro di improvvisazione, durante la nascita dell'opera.
A Martina La Ragione, Giuliana Urciuoli e Luca Zampar, che come lei fanno parte della Compagnia di Carolyn Carlson, si è aggiunta una nuova "promessa", l'israeliano Itay Yatuv.

Silvia Traversi si è diplomata presso la Folkwang Hochschule di Essen diretta da Pina Bausch nel 1995 e ha poi studiato con maestri di fama internazionale come Wim Vandekeybus e Michele Abbondanza, Trisha Brown e Bill T. Jones. Dopo aver lavorato con numerose compagnie in Italia e all'estero, dal 1999 fa parte della compagnia di Carolyn Carlson, con la quale ha partecipato alla creazione degli spettacoli Parabola, 7 Women, 7 Woman 7 Woman, Light bringers, J.Beuys Song. Come coreografa ha creato Papà dell'acquario (1993; premio Enzimi 1997) con Barbara Martinini; L'Anima e il Montgomery (1997; premio Sakharoff 1999); Vel (1998) con Rebecca Murgi.



- - - -
(clicca sull'immagine desiderata per ingrandirla)



Manda il tuo commento a questo spettacolo.
Sarà inoltrato al TDV Forum di discussione degli spettatori di Teatri di Vita al quale puoi iscriverti.


A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 10 e sabato 11 maggio, ore 21.15
domenica 12 maggio, ore 17.30

Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485 (solo nei giorni di spettacolo) e allo Studio in via del Pratello 90/a (esclusi sabato e domenica). Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.

PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 10
RIDOTTO.................................................................................... euro 8
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 7
RIDOTTO con Carta Giovani, Età d'Oro e Studenti Erasmus....... euro 6
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 5
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito


Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile


INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it





Il sito della Biennale Danza

Gli altri appuntamenti del Programma 2002






home