
.programma 2003.
gli spettacoli in cartellone
Io sono il Maestro
di Hrafnhildur Hegalín Gudmundsdottír
personaggi e interpreti:
Il Maestro Paolo Graziosi
Hildur Lisa Galantini
Thor Aldo Ottobrino
regia Sergio Maifredi
scena Emanuele Conte
costumi Danielle Sulewich
musiche a cura di Davide Mocellin
assistente alla regia Elisabetta Arosio
una produzione Teatro della Tosse
Nell'ambito della Settimana Islandese promossa da Teatri di Vita
VIAGGIO IN ISLANDA
incontro alla Biblioteca di Borgo Panigale, via Marco Emilio Lepido 25, Bologna
sabato 24 maggio 2003, ore 18
(segue aperitivo)
Ha il respiro di una grande saga nordica compressa nel più classico dei meccanismi teatrali: il triangolo amoroso. Ha i turbamenti morbosi dei drammaturghi scandinavi che hanno segnato la storia del teatro mondiale, ma filtrati da una freschissima leggerezza postmoderna. Parliamo di Io sono il Maestro, il testo che undici anni fa promosse una giovanissima autrice islandese appena venticinquenne alla ribalta internazionale grazie alla conquista del Nordic Playwrights' Prize che incorona il miglior drammaturgo scandinavo erede di mostri sacri come Ibsen e Strindberg.
Hrafnhildur Hegalín Gudmundsdottír approda oggi sulle scene italiane (e in libreria: questo testo, infatti, è in uscita nelle Edizioni Iperborea) grazie all'entusiasmo di Sergio Maifredi, regista e drammaturgo che ha lavorato a lungo al Teatro Nazionale Islandese, dove ha potuto approfondire il legame di quel popolo e di quella cultura con il teatro e la sua drammaturgia. Questo testo-rivelazione della drammaturgia islandese è diventato uno spettacolo, prodotto dal genovese Teatro della Tosse, una delle formazioni artistiche più importanti del teatro italiano.
Io sono il Maestro racconta la storia di un equilibrio spezzato, di una memoria che riemerge, di un braccio di ferro (dagli esiti tutt'altro che scontati) tra autorità e sentimento. Nella casa di due giovani musicisti freschi di conservatorio, una ragazza e il suo fidanzato, irrompe dopo anni di silenzio il Maestro di lei. Sembra arrivato per ricondurre la giovane verso la sua vocazione e introdurla negli ambienti dei concerti internazionali ma viene anche, come una sorta di Lucifero, a scombinare i loro fragili equilibri sentimentali e artistici. Qualcosa di morboso lega l'allieva al Maestro, qualcosa sembra emergere dal passato. Il Maestro non se ne va, diventa un terzo, ingombrante inquilino della casa: la tensione di una vocazione artistica non ancora appagata e di un amore che non si rassegna a farsi da parte costringono i protagonisti verso un finale irreversibile.
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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
da mercoledi 21 a sabato 24 maggio, ore 21.15
domenica 25 maggio, ore 17.30
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 12
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 10
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 9
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 6
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
Gli altri appuntamenti del Programma 2003
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