
.programma 2009.
gli spettacoli in cartellone
Teatropersona
in
Beckett Box
regia di Alessandro Serra
con Gianni Bonavera, Valentina Salerno, Marco Vergati
prodotto da Teatropersona
in co-produzione con il C.T.A. di Gorizia
con il contributo di Armunia
spettacolo vincitore del progetto Beckett&puppet 2005/2006
Candidato al Premio dello Spettatore 2009: esprimi il tuo voto!
Samuel Beckett senza parole: solo una casa-scatola nella quale giacciono, come in una soffitta polverosa, ricordi in forma di oggetti, fantasmi, gesti. E' uno spettacolo emozionante e sottile quello proposto da Teatropersona per svelare il mondo dell'autore irlandese, di cui ricorre quest'anno il ventesimo anniversario della morte. Uno spettacolo che al rispetto per la gestualità rarefatta del drammaturgo unisce una stupefacente ispirazione visiva e una eccellente sensibilità per gli oggetti e le animazioni, che ne fanno quasi diventare un Beckett rivisto attraverso gli occhi di Kantor.
Il regista Alessandro Serra, fondatore nel 1998 della compagnia di Civitavecchia, spiega così l'originale approccio per costruire questo "magico" Beckett Box: "Ciò che ho amato in Beckett è proprio la sua natura non teatrale. Egli, al contrario di ogni grande drammaturgo, infarcisce il testo di didascalie. Le sue non sono opere teatrali, ma note di regia con l'aggiunta di parole. La drammaturgia di Beckett è tutta nelle descrizioni dei personaggi, delle azioni, degli oggetti e dei suoni". Scarnificato in questo modo il corpus dell'autore, Teatropersona ha messo a punto il suggestivo carillon di tre presenze beckettiane che rievocano, attraverso il balletto delle azioni e il linguaggio del sogno, il mondo sospeso e misterioso del grande drammaturgo. Lo spettatore è così invitato a entrare nella stanza dei ricordi e dei fantasmi, dove sono evocati e prendono forma presenze e assenze, suoni e silenzi, materie e forme stupefacenti. Che ci proiettano nel mondo dell'inconscio, quello di Beckett che è anche nostro.
Dalle note di presentazione dello spettacolo: Luogo osceno e polveroso infestato dai topi e dai ricordi, la soffitta seduce i bambini in cerca dei segreti della vita e angoscia i vecchi rincorsi dalla morte. Un luogo d'infanzia, inibito agli adulti...
Il vecchio, come un gatto in fin di vita, si allontana con discrezione e va a morire in soffitta, circondato dai ricordi e dagli oggetti. Ed ecco apparire due figure sospette, più simili ai non nati che ai morti che ritornano, esseri incompleti e quasi sacri, come i bambini, dotati di organi misteriosi e con uno sguardo insostenibile. Gli assistenti, creature crepuscolari che appaiono nelle favole nei momenti di disperazione per ricondurre la storia verso il lieto fine e che alla fine, fedeli alla loro natura rarefatta, svaniscono così come sono comparsi. Fantocci/bambini servizievoli e crudeli che non temono il tempo dal momento in cui non hanno mai imparato a contarlo....
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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 27 febbraio, ore 21.15
sabato 28 febbraio, ore 21.15
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15-18.
PREZZI:
INTERO...................................................................................................... euro 14
RIDOTTO................................................................................................... euro 12
RIDOTTO con Carnet impersonale............................................................. euro 12
RIDOTTO SPECIALE................................................................................ euro 8
RIDOTTO Carnet personale e Carta dello studente.................................... euro 7
PER I poltronisti.......................................................................................... ingresso gratuito
INFOLINE: 051-566330 o urp@teatridivita.it
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
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