
.festival estivo di spettacoli e laboratori fra scena e natura a Teatri di Vita.
Tchetché (Costa d'Avorio)
GEEME
coreografia Béatrice Gnapa Kombé
danzatrici Béatrice Gnapa Kombé, Nadia Beugre
PRIMA NAZIONALE

nell'ambito del festival Vita nel Parco
SPETTACOLO ANNULLATO PER MOTIVI INDIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA'
L'Ambasciata d'Italia in Costa d'Avorio ha respinto la richiesta di visto per la compagnia Tchetché. Nonostante Teatri di Vita, che da dieci anni organizza rassegne internazionali con spettacoli da tutto il mondo, abbia fornito ogni comunicazione per il visto d'ingresso agli artisti, l'Ambasciata ha dimostrato mancanza di collaborazione avanzando una serie di richieste all'ultimo momento, rifiutando il visto e impedendo sostanzialmente l'arrivo in Italia della compagnia, che fra qualche settimana debutterà regolarmente in Danimarca per il suo tour europeo. A nulla è servito sottolineare che si tratta di artisti che abitualmente girano per l'Europa. Anziché cercare di superare lo scoglio di una mole ingente di documentazione da produrre in poco tempo, l'Ambasciata ha rifiutato ogni collaborazione con Teatri di Vita, che pure si è tempestivamente messo a disposizione per ogni richiesta, perché - come si legge in una lettera dell'Ambasciata stessa - si tratta di "persone che, singolarmente prese, presentano un alto rischio di immigrazione clandestina in Italia".
La compagnia africana sarà sostituita da una seconda replica dello spettacolo della compagnia ceca Mamacallas.
Quando alcuni anni fa questa compagnia africana fece la sua prima apparizione in Europa, si sprecarono gli elogi; "Le Monde" parlò addirittura di "furia seducente". Il fatto è che la compagnia Tchetché, fondata ad Abidjan, capitale della Costa d'Avorio nel 1997, non solo rappresenta una delle più recenti spinte della nuova danza africana che negli ultimi tempi sta conquistando l'Europa, ma è anche l'unica compagnia africana di danza composta da sole donne, che proprio sulla sensibilità, sulla storia e sul corpo femminile costruisce i propri lavori.
In lingua bété, uno dei gruppi etnici ivoriani, tchetché significa l'aquila che simbolicamente rappresenta la potenza, la gloria e il dominio. E' questa la sfida che la fondatrice e leader Béatrice Gnapa Kombé lancia al mondo della danza e alla propria cultura, incarnando i desideri e la realtà della gioventù urbana africana.
La prima creazione della compagnia Dimi ha ricevuto nel 1999 il premio Unesco al prestigioso festival della cultura contemporanea africana MASA.
La compagnia Tchetché affronta tournée in Europa e America facendo conoscere il lato femminile della potente nuova danza africana, miscelando con forte sensibilità i linguaggi contemporanei con i movimenti e la fisicità della cultura tradizionale; e oggi approda per la prima volta in Italia, a Teatri di Vita.
L'ultima creazione è Gëeme, che significa insieme: un modo per affermare le relazioni fra donne, ponendo al centro la forte fisicità dei corpi, impegnati in poetici assoli e in energici duetti, da dove emerge la voglia di affermazione e di indipendenza della donna africana moderna.
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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
Sala Pasolini, venerdi 2 luglio, ore 21.15
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
Gli altri appuntamenti del festival Vita nel Parco
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