
.programma 2005.
gli spettacoli in cartellone
Troilo e Cressida
di William Shakespeare
regia di Hisao Takase e Masanori Takahashi
produzione Théâtre du Sygne (Giappone)
esclusiva nazionale
********** Questo spettacolo è candidato al Premio Teatri di Vita: esprimi il tuo voto! **********
E' tra le opere meno rappresentate di Shakespeare, eppure è tra quelle
più 'perfette' e moderne. Ma soprattutto Troilo e Cressida è quella con
cui il teatro torna a confrontarsi nei momenti più drammatici. Perché
si parla di guerra. Di guerra e d'amore. Con amarezza e disincanto
sullo sfondo di un plumbeo orizzonte di distruzione.
In attesa del
Troilo e Cressida che (non a caso dopo la guerra in Iraq) Ronconi
dirigerà fra pochi mesi, ecco arrivare in esclusiva italiana a Teatri
di Vita, una realizzazione sorprendente, in collaborazione con il festival di cultura giapponese Nipponica 2005. Dal Giappone. Cioè dal paese
che dopo la seconda guerra mondiale ha dovuto rinunciare al suo
esercito, e che proprio adesso ha visto cadere l'ultimo tabù: per la
prima volta dal 1945, infatti, il Giappone ha partecipato a
un'operazione militare in occasione della guerra in Iraq. Proprio da un
Giappone che solo ora inizia a ripensare drammaticamente al suo
rapporto con l'esercito, e con antichi echi di guerra, ecco dunque
questo Troilo e Cressida.
Il dramma di Shakespeare è geniale e spietato. Scritto nel 1601, subito
dopo Amleto, si addentra nelle viscere di un conflitto aspro e
infinito, la guerra di Troia, in cui gli eroi del mito si svelano come
fragili protagonisti di storie umanissime. Durante l'assedio assistiamo
alla storia d'amore dei troiani Troilo e Cressida (quest'ultima figlia
di Calcante, l'indovino che però, prevedendo la sconfitta, è passato ai
nemici), con la laida mediazione di Pandaro. Ettore sfida i greci a un
combattimento e i principi greci decidono di mandare Aiace per
provocare l'invidia e la rabbia di Achille. Del resto Ettore e
Cassandra insistono per riconsegnare Elena ai greci per far finire la
guerra, ma Paride e Troilo rifiutano, e la guerra dovrà proseguire.
A
un certo momento le storie di guerra e d'amore si intrecciano
pericolosamente. Calcante, infatti, ottiene da Agamennone uno scambio:
i greci restituiranno un prigioniero ai troiani che in cambio
consegneranno Cressida al padre. Gli innamorati sono così costretti a
piegarsi alla ragion di stato e alle strategie belliche, giurandosi
amore eterno. E mentre il duello tra Aiace e Ettore viene sospeso
perché si scopre che sono lontanamente parenti, Troilo scopre a sua
volta che Cressida ha dimenticato il giuramento e flirta con Diomede.
La battaglia ormai infuria: Ettore uccide Patroclo, l'amante di
Achille, che a sua volta uccide Ettore. E come finisce? Già, come
finisce una guerra? Come può finire una guerra?
Gelidamente, e davvero
modernamente, Shakespeare lascia un finale aperto sul caos di una
guerra in corso, di un amore disilluso, di mezzani e traditori che
strisciano nell'ombra: un finale aperto su una Storia che ci ha
mostrato come nessuna guerra possa davvero finire.
Il giapponese Théâtre du Sygne, fondato oltre dieci anni fa a Tokyo, è
forse l'esperienza più singolare di ricerca di un dialogo tra Oriente e
Occidente: una compagnia di attori nipponici che si confrontano
sistematicamente con il teatro europeo, generando un ibrido di
incredibile fascino in una terra-di-mezzo che si nutre di entrambe le
culture creando qualcosa di nuovo.
Dopo aver presentato con successo
Otello di Shakespeare a Teatri di Vita nel novembre 2004, la compagnia
ritorna in tour in Europa, toccando
anche Parigi, Bergen e Oslo, con questo Troilo e Cressida diretto da Hisao Takase (direttore del prestigioso teatro Bungakuza di Tokyo) con
Masanori Takahashi. In scena rivedremo ancora alcuni protagonisti, fra i più applauditi, dell'Otello dell'anno scorso, come Atsuko Ogawa la graziosa ma energica Desdemona che qui diventa Cressida, Goki Ogawa (Roderigo) interprete di Troilo, e l'istrionico Mitsutaka Tachikawa (che l'anno scorso era Iago in una straordinaria interpretazione) nei panni di Tersite. Con loro, molti altri attori, nuovi per il pubblico bolognese: Noboru Akiba, Haruo Sekiguchi, Yasuhiro Wakita,
Hirokazu Hayashi, Seiya Nakano,
Shigehiro Tanaka, Hideaki Miura, Hideomi Shima, Kouji Hosogai, Junko Yamamoto e Mayumi Haibara.
A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
mercoledi 19 ottobre, ore 21.15
giovedi 20 ottobre, ore 21.15
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 14
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 12
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 10
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 7
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
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