Una moglie stanca degli abusi del marito, un'adolescente violentata da un vicino e una bimba picchiata da una zia: la telecamera di Kim Longinotto e Florence Ayisi entra senza filtri in alcune vite di un paese del Camerun. Decidendo di rompere con la tradizione che le condanna a essere vittime silenziose, le tre donne si rivolgono a una quarta donna, un magistrato risoluto che le aiuta a presentare il loro caso in tribunale.
Con realismo e ironia queste storie si intrecciano in Sisters in Law, il lungometraggio che illustra un'Africa nuova proiettata verso una costante emancipazione dalla violenza, piena di desiderio di riscatto e di cambiamento. Così due donne avvocato di un piccolo tribunale del Camerun combattono attivamente contro il maschilismo nordafricano, in un drammatico e intenso film-documentario tutto al femminile. Numerosi i casi di violenza e abuso ripresi durante lo svolgimento dei processi: le registe non interferiscono nella narrazione e il pubblico può vivere da vicino ogni vicenda, dimenticandosi completamente della presenza della telecamera.
Come spiega l'inglese Kim Longinotto "in alcuni paesi dell'Africa, tra cui il Camerun, stanno avvenendo grandi cambiamenti, è in atto una vera e propria battaglia fra valori tradizionali e moderni. Questo film documento ne è la conferma". Nel sistema delle leggi camerunesi si stanno provocando dei precedenti interessanti a causa delle vittorie di queste coraggiose donne magistrato. E la regista camerunese Florence Ayisi aggiunge: "Sisters in Law vuole presentare un'immagine diversa da quella che i media danno dei Paesi in via di sviluppo. Noi mostriamo il successo di donne africane che lottano per ottenere giustizia e cambiamenti sociali". Sisters in Law è stato selezionato al Festival internazionale di Toronto e premiato al Festival di Cannes, oltre ad essere stato riproposto anche al London film festival.
A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
giovedi 4 marzo, ore 21.15
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15-18.
Biglietto unico: euro 5
Abbonamento a tutta la rassegna: 15 euroBR>
INFOLINE: 051-566330 o urp@teatridivita.it