
.corsi di teatro.
LABORATORIO DIDATTICO 2005/2006
GLI SPETTACOLI DI FINE CORSO
LA PIRAMIDE
Laboratorio Didattico Teatri di Vita
condotto da Francesca Ballico
testi da Copi
con Roberto Antonellini, Ilaria Borsato, Anna Cerea, Stefania Donini, Davide Giovannini, Roberto Grosso, Sara Kaufman, Fabrizio Molducci, Carmela Spoleto
Teatri di Vita, 22-24 maggio 2006, ore 21.15
ingresso unico: 5 euro
Dietro le figure crudelmente umoristiche tratteggiate nelle strisce di Copi, si respira un'ansia di movimento. Come imprigionati nella antica piramide la Regina, la Principessa e il Gesuita, progettano fughe impossibili, sempre condannati a un'antica insaziabile fame che tritura ogni cosa. Il Topo, l'unico 'umano' della pièce, si dibatte tra i suoi carcerieri cannibali per rivelarsi alla fine il modesto guardiano di una tomba Inca che racconta ai turisti i propri incubi. Nella vorticosa commedia di Copi è dominante il senso della prigionia e il desiderio di un altrove, mentre tra il susseguirsi di caustiche battute e rapporti feroci, si intreccia il tema politico dello sfruttamento delle risorse indigene a quello più umano di una solitudine popolata da fantasmi. Il tutto travestito dal ritmo provocatorio di una commedia dell'assurdo.
UNA VISITA INOPPORTUNA
Laboratorio Didattico Teatri di Vita
condotto da Francesca Ballico
testi da Copi
con Elisabetta Borda, Nunzio Calogero, Lucia Chiacchia, Tina Di Stefano, Carlo Ferrari, Giacomo Giorgi, Stefano Toffanin, Tommaso Ussardi
Teatri di Vita, 13-14 giugno 2006, ore 21.15
ingresso unico: 5 euro
Ultimo lavoro di Copi, un testo che con feroce divertimento racconta la malattia che lo condurrà alla morte. Il protagonista, costretto in un letto di ospedale, tiraneggiato dalla sua infermiera, dalle nostalgiche attenzioni del vecchio amico, dal giovane giornalista, dal cinismo del professore dell'ospedale, mantiene uno sguardo ironico nei confronti della vita e delle relazioni umane. Tutto diventa teatro, anche la visita della morte, che riveste i panni di una vecchia cantante lirica lobotomizzata. La condizione omossessuale, le sofferenze per l'Aids, le ambizioni di un Amleto mai fatto, si mescolano in un gioco tragicamente umoristico che riesce a trovare la forza della risata fino all'ultimo travestimento.
Il progetto didattico di quest'anno rientra nel festival COPIsteria. Il teatro inopportuno di Copi.
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