
.programma 2007.
gli spettacoli in cartellone
Setsu-Getsu-Ka
(Neve-Luna-Fiori)
di Yoshito Ohno
prima mondiale
presentata in collaborazione con il Centro di Promozione Teatrale La Soffitta

Nascere, morire, rinascere. Come un'Araba Fenice dalle sue ceneri. O come neve al sole di marzo: fresca e pronta a sciogliersi. Come un fiore primaverile, bello e caduco. Come la pallida Luna, che gira e seduce e scompare nel suo movimento infinito, misteriosa con quel suo lato oscuro inaccessbile all'uomo.
Yoshito Ohno disegna nello spazio una partitura di movimenti e azioni fisiche intorno al Tempo, che trasforma e muta le forme e gli elementi.
Il moto perpetuo della vita, che si rigenera e prosegue il suo ciclo, dopo la perdita necessaria, sembra anche alludere all'eredità culturale che Yoshito acquisisce dal padre Kazuo Ohno - fondatore della danza butoh, insieme a Tatsumi Hijikata - e restituisce trasformata secondo una cifra artistica molto personale.
Fin dalla sua creazione, infatti, il butoh si sostanziava nel rifiuto di fissarsi in norma o 'ingessare' il corpo, procedendo più per sottrazione (e improvvisazione) che per aggiunta: di elementi, tecniche e regole. In questa liberazione del corpo e della sessualità, la danza riformata giapponese rifletteva anche i cambiamenti politici e culturali che il Giappone attraversava negli anni 60, in cui operava un vero e proprio movimento d'avanguardia. Ecco, dunque, la più rilevante delle trasformazione di cui il butoh si fa veicolo e distinatario: la commistione tra tradizione (orientale) e innovazione (europea), innervata sull'osservazione della danza, della musica (John Cage), della letteratura (Genet e Sade) e del teatro (Artaud) occidentali.
Setsu-Getsu-Ka, presentato a Bologna in prima mondiale, è uno spettacolo concepito da Yoshito Ohno proprio a partire dalla sua esperienza artistica sulle orme dei fondatori del butoh: Voglio esplorare cosa può cambiare e cosa rimane immutato nel tempo che passa - scrive - La neve, la luna e il fiore rappresentano ciascuno concetti differenti del tempo e della trasformazione. La neve si scioglie e scompare, la luna cala e cambia la sua immagine, il fiore appassisce e muore. In definitiva, in quale forma il butoh può stare all'interno e allo stesso tempo essere trasferito all'esterno? Spero che questa preziosa occasione possa essere una risposta personale a questa domanda.
Lo spettacolo si inserisce nel più ampio progetto, dedicato ai cento anni del Maestro Kazuo Ohno, Buon compleanno, Maestro! a cura di Eugenia Casini Ropa, promosso dal Centro La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo - Università di Bologna in collaborazione con Museo Civico Archeologico e Comune di Bologna, Guaraldi Eventi,
Kazuo Ohno Dance Studio, Nipponica e Teatri di Vita.
In questo ambito, prosegue fino al 25 aprile 2007 la mostra Cent'anni di danza - Omaggio a Kazuo Ohno al Museo Civico Archeologico di Bologna, che propone materiali di lavoro, costumi, scritti e immagini di Kazuo Ohno.
A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 30 marzo, ore 21.15
sabato 31 marzo, ore 21.15
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 14
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 12
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 10
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 7
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
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