
.programma 2006.
gli spettacoli in cartellone
Il ragazzo criminale
Masque Teatro
con Federica Cangini, Mario Cossu, Caterina Cidda, Eleonora Sedioli, Lorenzo Bazzocchi, Catia Gatelli
scene Eleonora Sedioli, Lia Pari, Manuela Savioli, Andrea Basti, Mario Cossu, Lorenzo Bazzocchi
suoni e luci Red, Andrea Basti, Lia Pari
organizzazione Catia Gatelli
ideazione e regia Lorenzo Bazzocchi
produzione Associazione Culturale Masque
Questo spettacolo è candidato al Premio dello Spettatore 2006: esprimi il tuo voto!
Misterioso e perturbante. Sensuale e oltraggioso. Così è il mondo dei criminali per Jean Genet, lo scrittore francese di cui nel 2006 ricorre il ventesimo anniversario della morte. Altrettanto estremo e appassionato è il paesaggio carcerario che Masque Teatro ha realizzato nel suo ultimo spettacolo Il ragazzo criminale, ideato e diretto da Lorenzo Bazzocchi, incubo di solitudini ed erotismi ispirato all'unico film di Genet, Un chant d'amour nel 1950: film dove i delinquenti vivono in un'atmosfera poetica ed eroica, pulsanti di vita e di sesso.
Uno spettacolo dal fascino oscuro e violento, in cui è proprio l'orrore dello sporco e del tetro a esaltare ambigui carcerati che finiscono per apparire sotto la lente della santità, inquadrati nella fredda architettura della prigione come in un polittico blasfemo.
Il ragazzo criminale è un'elegia per gli esclusi e i perdenti, angeli dannati ed eroi ribelli.
Masque Teatro, gruppo tra i più significativi della sperimentazione teatrale italiana diretto da Lorenzo Bazzocchi e Catia Gatelli, attraversa questo mondo di fango e perdizione con visionario lirismo.
Oltre il filo spinato che separa la scena della reclusione dalla platea della libertà, prende forma l'imponente spazio scenico costituito dalle celle di reclusione della prigione, potente e inglobante: una sorta di sofisticata machina theatralis a due piani opprimente e assoluta. Qui, tra il fango, vivono le loro esistenze solitarie i criminali, mettendo in scena un rituale enigmatico fatto di disperazione ed esaltazione. Sono microcosmi in cui l'identità si sgretola e frammenta, perdendosi ed elevandosi allo stesso tempo, fondendo carne e spirito.
"Nel buio, nel fango, nel putrido, accompagnati o perseguitati da un basso continuo, un rumore di tipo minimalista, essi compongono la più lacerante immagine di perdizione e gloria che abbia offerto il teatro contemporaneo. Chi o che cosa sono: omosessuali, travestiti, ermafroditi, derelitti o criminali? Non si sa, non si può distinguere, non si deve" (Franco Cordelli, "Corriere della sera").
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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 20 gennaio, ore 21.15
sabato 21 gennaio, ore 21.15
domenica 22 gennaio, ore 17.30
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 14
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 12
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 10
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 7
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
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