
.programma 2006.
gli spettacoli in cartellone
Eva Peron
Théâtre des Lucioles (F)
regia Marcial Di Fonzo Bo
con la collaborazione di Bruno Geslin
con Marcial Di Fonzo Bo, Jean Jacques Le Vessier, Pierre Maillet, Rodolfo de Souza, Elisa Vigier
luci Maryse Gautier
coreografia Francisca Sazié
costumi Laure Mahéo
suono Teddy Degouys
produzione Théâtre National de Bretagne
coproduzione Théâtre des Lucioles, Festival Teatro a Mil, Institut Français de Culture de Santiago du Chili
con il sostegno dell'AFAA
prima nazionale
spettacolo in spagnolo - sopratitoli in italiano
Nell'ambito della rassegna "Copisteria. Il teatro inopportuno di Copi"
Questo spettacolo è candidato al Premio dello Spettatore 2006: esprimi il tuo voto!
Quando nel marzo 1970 un gruppo di emigrati argentini mise in scena una commedia su Eva Peron firmata da un certo Copi, successe il finimondo: un gruppuscolo fascista diede l'assalto al teatro distruggendo tutto, dalla scenografia alla platea. Un trauma per quegli artisti argentini (da Alfredo Arias a Facundo Bo), colpevoli di aver dato voce e corpo alla più irriverente rievocazione di Evita. Il fatto è che Copi aveva pensato di mettere in scena la celebre eroina populista della destra argentina, scomparsa nel 1952, come un'isterica e vanitosa reginetta che, malata terminale di cancro, si aggira per il palazzo alla ricerca dei vestiti più belli da indossare, insultando la madre e l'infermiera (per non parlare di Peron...).
A presentare oggi una nuova edizione del più 'scandaloso' dei testi dello scrittore franco-argentino è uno dei protagonisti del nuovo teatro francese: Marcial Di Fonzo Bo, nipote di quel Facundo Bo che trentacinque anni fa calcò per la prima volta la scena per raccontare la farsa tragica del potere e della morte di Evita. Marcial Di Fonzo Bo è oggi il più grande interprete delle opere di Copi: proprio quest'anno sarà protagonista di due ampi omaggi a Copi al Festival d'Avignone e al Festival d'Automne. Come Copi, anche Marcial è un emigrato argentino a Parigi, dove ha lavorato a lungo come attore per registi come Alfredo Arias, Rodrigo Garcia e Matthias Langhoff (per il suo Riccardo III vinse anche diversi premi in vari paesi come miglior attore teatrale).
Scrive Marcial a proposito di Eva Peron: "E' un incubo. Fin dall'inizio Eva combatte con la morte. Gli altri personaggi la trattano come se fosse già morta. E' un mondo irreale, punteggiato di visioni d'orrore, di fantasmi erotici, di sottomissione e di potere. La morte cessa d'essere un incubo per diventare un grande sogno comico". Svelando così quella rara alchimia di cui fu maestro Copi, con cui gli abissi della violenza e dell'indicibile diventano irrefrenabile materia per risate senza fine.

Per la rassegna di degustazione di prodotti enologici di qualità TEATRI DI VITE, al pubblico di questo spettacolo saranno proposti i vini della prestigiosa cantina Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542.
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(clicca sull'immagine desiderata per ingrandirla - le foto di scena sono di Richard Volante)
A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
sabato 25 marzo, ore 21.15
domenica 26 marzo, ore 17.30
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 14
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 12
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 10
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 7
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
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