Sguardi da adulto nel volto spaurito di un bambino. Protagonista di Jestem è un ragazzino di undici anni appena fuggito dal riformatorio che solo si ritrova a a leggere la sua giovane esistenza, il cui unico scopo è quello di esistere agli occhi degli altri. Ripudiato dalla madre e rifugiatosi in uno squallido battello abbandonato, osserva il mondo dal suo oblò, preoccupandosi solo di procurarsi del cibo e un po' di affetto. A soccorrere le sue paure una ragazzina che abita nella villa di fronte: ricca, con una famiglia apparentamente felice ma alla ricerca continua di qualcuno che si preoccupi di lei. Così attraverso cortesie, sguardi e sorrisi si riempiono i vuoti di un cammino altalenante e difficile. Jestem (che significa "io sono"), diretto e sceneggiato dalla polacca Dorota Kedzierzawska, giunta al suo quarto lungometraggio, affronta l'affermarsi dell'esistere nell'essenza delle piccole cose. La regista continua a calcare gli schermi dei maggiori festival internazionali (premio speciale della Giuria allo scorso Festival di Berlino nella sezione Kinder Film Fest) affermandosi come una delle figure più interessanti del nuovo cinema polacco. Ancora sconosciuta in Italia, ha debuttato alla regia nel 1989, confezionando film coraggiosi e poco commerciali decisamente in controtendenza, alla ricerca di nuove soluzioni stilistiche ed evocative.
I film di Dorota Kedzierzawska vivono di immagini, suggestioni, alla ricerca frenetica di un universo visivo fatto di sensazioni, riflessi, volti malinconici che raccontano storie prive di artificialità.
Dopo anni di silenzio presenta Jestem, musicato da Michael Nyman (Il cuoco il ladro sua moglie e l'amante, Lezioni di piano), con sinfonie che regalano un asciutto lirismo ad un'opera incantevole. Il film, tratto da una storia vera avvenuta qualche anno prima nei pressi di Lodz, è la ricerca del proprio posto nel mondo, della propria identità che si scopre rinnovata nelle delicate parole di un amore impossibile, ma autentico e pieno di vita.
Profondo e suggestivo.
(inizio del film; non è disponibile su YouTube il trailer in italiano)
A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
domenica 7 febbraio, ore 17
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15-18.
Biglietto unico: euro 5
Abbonamento a tutta la rassegna: 15 euroBR>
INFOLINE: 051-566330 o urp@teatridivita.it