
.festival estivo di spettacoli e laboratori fra scena e natura a Teatri di Vita.
Notturno bianco
con Stefano Franzoni
testo e regia Gian Maria Tosatti
una creazione Hôtel de la Lune

nell'ambito del festival Vita nel Parco
Notturno bianco è l'opera prima di una giovane compagnia diretta da Gian Maria Tosatti.
La non-storia di un custode di gabinetti pubblici costretto a una marginalità dell'esistenza e intento a recuperare frammenti della propria memoria si basa su un testo asciutto e su un allestimento scabro e - anch'esso - marginale: proprio quel gabinetto nel quale gli spettatori (solo quattro a rappresentazione) potranno spiare con timore e pietà, per ascoltare le parole di un uomo alla ricerca di se stesso.
Durante il festival la compagnia Hotel de la Lune condurrà un laboratorio sulle tecniche dell'attore.
Abbiamo iniziato a lavorare su questo monologo come una sfida particolare, un esperimento di messa in scena. Dal punto di vista tecnico e poetico abbiamo svolto un percorso che sapevamo esulare dalle linee basilari di Hôtel de la Lune. Dal primo giorno eravamo coscienti di aver a che fare con un testo già scritto. Dimenticarlo. Per un mese ci siamo ritrovati in sala-prove usando il testo come pre-testo. Singoli frammenti funzionavano come punti di contatto che mettevano l'attore a confronto con il proprio materiale preesistente, i suoi conflitti, le sue verità legate alla memoria.
L'ingresso nello spazio è coinciso con l'incontro-scontro tra il performer e il personaggio, tra lo spazio del testo e quello dello spettacolo. Un bagno è diventato il luogo in cui si misuravano tre resistenze la cui relazione costituisce il primo livello di una triade che, passando per lo scontro fra performance e spettatore, conduce alla sintesi dello "spettacolo".
Compiere l'esperienza della marginalità, istintivamente esclusa dai nostri sensi in una sorta di quotidiana auto-selezione dell'esistente, è stato l'input primario al nostro esperimento. Per riuscirci abbiamo dovuto stimolare una diversa attitudine alla presenza.
Quella che presentiamo è in realtà una non-storia, è lo sforzo di un uomo che con tutte le sue energie cerca di recuperare gli echi di una memoria impossibile. Il protagonista di questa situazione è un essere umano scollegato, per ragioni di disagio mentale, dalla possibilità di una vita reale. Nelle sue parole ricorrono le immagini di ospedali, luoghi bianchi e sempre puliti, in cui nessuna esperienza può mettere radici, in cui è impossibile trovare le tracce del proprio passaggio, la testimonianza oggettiva di aver vissuto. Ai pochi, crudeli, ricordi, che è costretto a cancellare o a occultare, egli si attacca con passione, con amore profondo. E di colpo ci si accorge, che "non c'è più tempo".
Con questo lavoro abbiamo tentato di spostare un po' più in là il confine della convenzione teatrale. E' così iniziato un processo di ricerca, che continua a svilupparsi parallelamente ed in modo integrato ai giorni in cui la performance viene mostrata, e alla cui base stanno le indagini sulla concezione di spazio come luogo d'attrito, di quotidianità (e sua relativa incertezza) come solvente delle attitudini convenzionali del pubblico e di drammaturgia relativa come possibilità di creazione attiva dello spettatore mediante una polimorfica combinazione d'impulsi aperti.
In questa fase, che tiene ancora vivo il processo di ricerca interno, l'azione, fissata su una combinazione di dettagli molto piccoli, in cui rientra anche la precisa orchestrazione dei suoni, continua a venir modificata costantemente durante le repliche al fine di non paralizzare la necessaria condizione di work in progress che a quest'opera compete.
(Gian Maria Tosatti)
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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
Sala Pasolini, da sabato 19 a mercoledi 23 luglio
doppio spettacolo: ore 21.15 e ore 23
(solo quattro spettatori a replica)
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485, dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 12
GIORNALIERO............................................................................... euro 14
(si possono abbinare a questo spettacolo tutti quelli che iniziano alle 21.15)
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 10
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 9
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 6
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
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