2009 Teatri di Vita
.programma 2009.

gli spettacoli in cartellone





La storia di RonaldoFattore K.
in

La storia di Ronaldo
il pagliaccio del McDonald's


di Rodrigo García
regia di Giorgio Barberio Corsetti
con Andrea Di Casa
assistente alla regia Raquel Silva
disegno luci Gianluca Cappelletti
scena Valentina Fusco e Mariano Lucci
costumi Marina Schindler
video Paco Capaldi e Luca Mattei
produzione Fattore K.

Candidato al Premio dello Spettatore 2009: esprimi il tuo voto!



E' la mascotte colorata e sorridente dell'allegro mondo del fast food, ammaliante crocevia gastronomico e sociale di generazioni di giovanissimi, giovani e meno giovani, coccolati dal colosso del cibo di plastica. Parliamo del pagliaccio Ronaldo e del McDonald's, impero sovranazionale e simbolo della globalizzazione. Ma chi è davvero Ronaldo, e cos'è davvero McDonald's?
A raccontare causticamente e violentemente l'aberrante condizione umana del ventunesimo secolo attraverso il personaggio simbolo del consumismo è la penna di Rodrigo García: una penna-bisturi, che affonda nel cancro della società e una penna-accetta, che squarta spietatamente ogni bon ton della comunicazione e del teatro. Il suo Ronaldo è un giovane lavoratore di McDonald's, come ce ne sono tanti in tante parti del mondo, che racconta episodi della propria vita segnati da MacBurger e patatine. Lo vediamo pulire il fast food, il cui lindore è ricercato maniacalmente, come per coprire agli occhi dei clienti il marcio di una società che fa affari sulla pelle del terzo mondo. Lo vediamo preparare classici happy meal mentre racconta di chi muore di fame. Il rassicurante ambiente del Mc Donald's raccontato da García diventa così ben presto il laboratorio di un futuro (e di un presente) di sfruttamento e violenza, che Ronaldo incarna in sé e nelle sue parole.
"Il tema delle mie ultime opere - spiega García - è la distribuzione del cibo nel mondo: noi viviamo troppo bene e altri troppo male, pensateci, dico loro con i miei spettacoli. Il cibo è qualcosa che appartiene alla nostra quotidianità: produce incontri strani in scena e nella vita può fare scoppiare le guerre". Lo stesso García, argentino sfuggito alla dittatura e ora di stanza a Madrid, fa scoppiare spesso scandali e sollevazioni quando porta in scena le sue opere, in cui l'impatto politico si nutre di testi sgradevoli e inquietanti. Provocatorio, grottesco, eccessivo, è oggi uno degli artisti punto di riferimento del teatro contemporaneo internazionale e della creatività no-global contro l'opulenza dell'occidente plasmato a immagine di Ikea, Nike e McDonald's. Con il suo La storia di Ronaldo il pagliaccio del McDonald's, forse il testo più emblematico di questo autore, si misura uno dei nostri registi più importanti: Giorgio Barberio Corsetti, che parla di "un teatro decisamente fisico, in cui il testo è inscindibile dalla messa in scena, perché determinato da continui stimoli sensoriali - olfattivi e visivi - che attaccano 'violentemente' lo spettatore, concedendogli di tanto in tanto anche quel po' di ironia e di umorismo necessari a smorzare un messaggio altrimenti eccessivamente diretto e brutale". Ne viene fuori così una narrazione (fra attore e video) che pian piano ci trascina dalla confidenza di un ragazzo entusiasta del suo lavoro nel più bel fast-food agli abissi di un orrore quotidiano.

Dal testo dello spettacolo: Avevo degli amici in Danimarca, dovevo prendere un treno alle due di mattina per andare a Copenaghen e allora mi sono messo a cercare un bar vicino alla stazione per mangiare qualcosa. Mi infilai in una stradina stretta e arrivai a un altro bar pieno di ubriachi che iniziarono a rompermi le palle, mi impaurii, ritornai per strada ed entrai nel McDonald. C'era una guardia e mi dissi: qui mangio al sicuro. Quel giorno mi resi conto che i McDonald sono molto importanti nella mia vita...






(clicca sull'immagine desiderata per ingrandirla)

A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 13 febbraio, ore 21.15
sabato 14 febbraio, ore 21.15

Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15-18.

PREZZI:
INTERO...................................................................................................... euro 14
RIDOTTO................................................................................................... euro 12
RIDOTTO con Carnet impersonale............................................................. euro 12
RIDOTTO SPECIALE................................................................................ euro 8
RIDOTTO Carnet personale e Carta dello studente.................................... euro 7
PER I poltronisti.......................................................................................... ingresso gratuito

INFOLINE: 051-566330 o urp@teatridivita.it


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