2005 Teatri di Vita
.programma 2005.

gli spettacoli in cartellone








Era maleEra male (une saison en enfer)

Regia Massimiliano Martines

Traduzione Davide Rondoni
Interpreti Marcello Cominelli, Federica Falancia, Elisa Laraia, Massimiliano Martines, Angelo Parmentola, Alessia Passarelli
Luci Giuseppe Patti
Scenografia Gabry Palozzo, Apollonio Tundo
Recording and editing audio Studio Vacuum83
Costumi Fabio Mercurio
Make-up Astor Hoxha
Foto Gabry Palozzo
Produzione Ass.ne Cult.le dry_art - Ass.ne Mus.le Poc-Art
con il Contributo di: Settore Cultura Comune di Bologna ­ Famiglia Martines

Nell'ambito della rassegna "Una stagione (teatrale) all'inferno"


********** Questo spettacolo è candidato al Premio Teatri di Vita: esprimi il tuo voto! **********


Rimbaud scrive Una stagione all'inferno nel 1873 quando non ha ancora vent'anni, per un addio definitivo alla sua vita di adolescente inquieto e alla poesia: "Non so più parlare! Eppure, oggi credo di avere finito la narrazione del mio inferno. Era veramente l'inferno; l'antico, quello di cui il figlio dell'uomo aperse le porte". Un addio che rappresenta uno dei più insondabili misteri della storia letteraria moderna, quando il "Satana adolescente" che aveva sedotto Verlaine e rivoluzionato con i suoi versi febbrili e "veggenti" l'idea stessa di letteratura, trasformandosi in un mito che ha attraversato le epoche e i paesi, volta le spalle ai suoi ventanni per "mettere la testa a posto" rinnegando sogni e poesia.

"Era male", disse lapidariamente Rimbaud alla sorella per spiegare perché avesse abbandonato la scrittura. Da questa frase prende il via la creazione del nuovo spettacolo di Massimiliano Martines, che torna a Teatri di Vita dopo l'incursione nell'opera di un altro autore francese 'maledetto', Jean Cocteau (Les enfants terribles).

Era male ripercorre i passaggi dell'ultima opera di Rimbaud, la sola che lo stesso poeta avesse concepito in forma unitaria, al cui centro campeggia il grande apologo dello "Sposo infernale". La partitura drammaturgica e scenica è così spiegata da Martines: "Trattare Rimbaud come fosse uno scrittore di testi per il rock, forse più di uno scrittore: un compositore, tanto e tale è il suo senso del ritmo e della musicalità! Due sono le cose che più colpiscono, o meglio, rapiscono alla lettura della poesia del nostro Arthur, e in particolare delle pagine di Une saison en enfer, e sono la rabbia e la fisicità". E ancora: "Così è la sua vita: o tutto o niente... grande poeta fino a 21 anni e poi spietato calcolatore fino alla morte. Due Rimbaud, come non se ne sono visti mai nella storia della poesia, del teatro, del rock. Antonin Artaud, Patty Smith, Jim Morrison l'hanno capito e si sono prostrati ai suoi piedi in segno di profonda reverenza. Il gesto non anticipa la parola, la parola non anticipa il gesto."

Per la rassegna di vini in degustazione TEATRI DI VITE, al pubblico di questo spettacolo saranno proposti i vini della cantina abruzzese Ciccio Zaccagnini.








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(clicca sull'immagine desiderata per ingrandirla)

A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 22 aprile, ore 21
sabato 23 aprile, ore 21

Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.

PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 14
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 12
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 10
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 7
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito


INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it


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