
.programma 2006.
gli spettacoli in cartellone
Paper Doll
coreografia Padmini Chettur (Chennai)
musica Maarten Visser
scena Sumant Jayakrishnan
costumi Evoluzione
con Krishna Devanandan, Preethi Athreya, Ashwini Bhat, Anoushka Kurien, Padmini Chettur
coproduzione Springdance (Utrecht), KunstenFESTIVALdesArts (Bruxelles), SW&G (Berlino), Grand Theatre (Groningen)
prima nazionale
Nell'ambito della rassegna "Cuore d'India"
Questo spettacolo è candidato al Premio dello Spettatore 2006: esprimi il tuo voto!
Padmini Chettur, ovvero il rigore e il fascino, l'eleganza e l'emozione, la forza di una donna e la seduzione di un'artista. Difficile non essere ammaliati e risucchiati nel fragile universo creato con tanta sapienza da quella che può essere considerata oggi la coreografa più matura della nuova danza indiana, come dimostra l'autorevolezza e la quantità di festival internazionali che producono sistematicamente ogni suo nuovo spettacolo.
Cresciuta 'masticando' Bharatanatyam, ha poi scoperto la danza contemporanea grazie a una coreografa che in India è un vero mito vivente: Chandralekha, la rivoluzionaria (oggi quasi ottantenne), non solo grande contaminatrice fra tradizione e contemporaneità, ma soprattutto donna capace di combattere i pregiudizi e affermare i diritti e l'identità moderna della donna indiana. Dopo anni di lavoro con Chandralekha, Padmini Chettur (che opera a Chennai, l'antica Madras) ha iniziato a creare i propri spettacoli con straordinaria sensibilità, affermandosi subito come la voce femminile più potente della nuova danza indiana. Alla base del suo lavoro: contaminazione di linguaggi fra tradizione secolare e contemporaneità fino a creare un tipo di linguaggio autonomo, e voglia di raccontare la vera India moderna attraverso il corpo delle donne reali al di fuori di ogni stereotipo.
Paper Doll è un gioco di bambine, ma in fondo è il gioco della vita. Ecco come la coreografa racconta lo spettacolo: "La fila di figurine di carta che ritagliamo da bambine prende vita. Le bambole rappresentano ciò che è perfetto ma anche ciò che è bidimensionale. Una forma che si può facilmente spezzare, tenuta insieme dalle più sottili strisce di carne. La linea si rivela, poi si rompe in segmenti, pezzi, frammenti". Lo spettacolo è il frutto di un lavoro tecnico di danzatrici di eccellente bravura, che attraverso il rigore riescono a trasmettere una rara emozione. Assistere rapiti alle "bambole di carta" di Padmini Chettur spalanca un mondo di bellezza e di sensazioni interiori. E ci presenta un'artista, poco più che trentenne, destinata a entrare ben presto fra i grandi della danza internazionale.

TEATRI DI VITE. La degustazione di queste sere ci offre la possibilità di conoscere la marchigiana Santa Barbara, una giovane azienda vinicola con le radici salde nella tradizione ma anche con il gusto della sperimentazione. Nelle due serate i sommelier ci guideranno alla scoperta di due fra i suoi prodotti di maggior interesse: il verdicchio Castelli di Jesi e il Marche rosso. Con la collaborazione dell'Associazione Italiana Sommeliers e con il supporto tecnico di Caraiba Spiegelau.
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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 3 novembre, ore 21.15
sabato 4 novembre, ore 21.15
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 14
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 12
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 10
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 7
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
Gli altri appuntamenti del Programma 2006
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