
.la ristrutturazione.
Teatri di Vita ha la sede in un edificio di archeologia industriale di un secolo fa, all'interno di un'ampia area verde della città di Bologna accanto al fiume Reno: il Parco dei Pini.
L'edificio è di proprietà comunale ed è stato, in passato, acquedotto, piscina, impianto sportivo, scuola di danza. Abbandonato dagli inizi degli anni '90 e destinato al disfacimento, l'edificio è stato dato dal Comune alla gestione di Teatri di Vita per 15 anni, fino al 2013. Una gestione che ne fa uno dei "teatri comunali" della Città di Bologna.
Dalla firma della convenzione con il Comune, Teatri di Vita ha provveduto a una ristrutturazione complessiva dell'edificio, con il contributo del Comune di Bologna, della Regione Emilia Romagna, di sponsors e sottoscrizioni di aziende e spettatori grazie alla Campagna "Fatti la poltrona" tuttora in corso.
La ristrutturazione ha dotato l'edificio di due sale, concepite secondo un'idea moderna dello spazio teatrale, adatto ad essere il teatro internazionale di Bologna, cioè con la massima flessibilità e con l'idea che la visione ottimale sia dall'alto in basso. Il progetto generale è firmato dall'arch. Roberta Boncio. Il progetto degli arredi è dell'arch. Maurizio Bovi.
La prima sala è stata ultimata in 10 mesi, nell'ottobre 1999 per accogliere la sua prima grande stagione internazionale 1999/2000. E' stato il primo cantiere culturale di "Bologna 2000 Città Europea della Cultura" ad essere inaugurato. Lo spazio è stato battezzato Sala Pasolini in ricordo di Pier Paolo Pasolini. La seconda sala è stata ultimata nel dicembre 2000 ed è stata dedicata a Pier Vittorio Tondelli.
home